Come prevenire l’Alzheimer: unico rimedio contro una malattia incurabile

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(Getty Images)

Con il grado di conoscenza attuale non è possibile agli studiosi fornire una cura contro l’Alzheimer: per tale ragione è necessaria un’attenta prevenzione, fondata su piccoli accorgimenti giornalieri.

Ieri 21 settembre si è celebrata la Giornata Mondiale della Malattia di Alzheimer: in tale occasione la Società Italiana di Neurologia (SIN) ha voluto fornire alcuni consigli su come prevenire questa patologia degenerativa per cui ad oggi non si conosce cura.

Prevenire l’Alzheimer è l’unico rimedio contro la malattia: ecco come

Molti sono gli studi che si sono occupati di comprendere come sia possibile prevenire una delle malattie per cui ad oggi non si conosce cura: si parla dell’ Alzheimer e delle attività utili al fine di eliminare in termini di probabilità la sua insorgenza.

Uno studio pubblicato su PNAS (Proceedings of the National Academy of Science), riporta Il Corriere della Sera, e portato avanti dai ricercatori giapponesi dell’Università di Tsukuba sembrerebbe aver fornito una delle risposte più soddisfacenti. Per gli esperti, infatti, sarebbero sufficienti 10 minuti di esercizio fisicoper incrementare le connessioni neuronali a livello del giro dentato dell’ippocampo cerebrale, proprio quelle deputate alle funzioni cognitive e mnemoniche che si perdono nell’Alzheimer” riporta Il Corriere della Sera.

Ma non è tutto, numerosi studi hanno dimostrato, inoltre, che l’Alzheimer non sarebbe altro che una specie di diabete e che per tale ragione, un controllo sul consumo di zuccheri porterebbe ad una diminuzione del rischio di essere aggrediti da tale letale patologia. A parlare dell’interrelazione fra diabete ed Alzheimer era stata, riporta Il Corriere della Sera, Suzanne Marie de la Monte, una neurologa della Brown University, Stati Uniti d’America, la quale ha definito l’Alzheimer un “Diabete di tipo 3“. Che il diabete fosse legato a questa subdola malattia però era fatto noto: già dal 2012, riporta Il Corriere della Sera, era noto che per i primi tre anni di sviluppo della malattia quest’ultima camminava di pari passo con il diabete. I soggetti con insufficienza insulinica vanno spesso incontro a problemi legati alla memoria.

Per tentare di contrastare l’insorgenza della malattia oltre che attività fisica è necessario anche svolgere degli esercizi di fitness mentale. Stando a quanto riportato da Il Corriere, sarebbe necessario allenare la mente facendo le parole crociate ad esempio oppure svolgendo piccoli esercizi di logica quotidianamente. Per prevenire la mattia, quindi, riporta Il Corriere della Sera sarebbe necessario non distaccarsi da quelle che sono le riflessioni svolte dallo studio scandinavo FINGER, svolto nella Karolinska University Hospital di Stoccolma. Per prevenire la mattia bisogna svolgere attività fisica, tenere sotto controllo la glicemia e non dimenticarsi del fitness mentale (cruciverba, test di logica, suonare uno strumento musicale).

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