Vittorio Barruffo
Vittorio Barruffo (foto dal web)

Domenica 15 settembre un cacciatore ha rinvenuto in un bosco dell’Isere, Francia, un cadavere mutilato ed avvolto in un telo di cellophane: l’esame del Dna sul corpo ha rivelato che la vittima è l’italiano Vittorio Barruffo, scomparso lo scorso 9 luglio.

Il corpo mutilato, rinvenuto domenica 15 settembre da un cacciatore in un bosco dell’Isere, Francia, è quello di Vittorio Barruffo, un italiano nato a Napoli nel 1975 e di cui si erano perse le tracce lo scorso 9 luglio. A confermarlo i risultati dell’esame del Dna effettuati dalla procura: l’uomo, secondo i primi risultati dell’autopsia sarebbe morto a seguito di lesioni craniche provocategli da un colpo ricevuto con un corpo contundente e poi gli sarebbero stati amputati gli arti.

Rinvenuto corpo mutilato in un bosco francese: appartiene all’italiano scomparso Vittorio Barruffo

Un corpo avvolto in un telo di cellophane, privato degli arti e con evidenti lesioni craniche, occultato tra le fronde in terra di un bosco francese dell’Isere nella regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi. Questa la macabra scoperta effettuata da un cacciatore domenica scorsa a seguito della quale la Procura di BourgoinJallieu aveva aperto un fascicolo di inchiesta per omicidio. Il corpo, come riportato dal quotidiano Dauphine Libère e dalla redazione di Fanpage, appartiene a Vittorio Barruffo, un italiano nato a Napoli nel 1975 e scomparso lo scorso 9 luglio dalla cittadina francese di Montalieu-Vercieu. Il quotidiano francese, stamane, ha pubblicato una foto dell’uomo in cui quest’ultimo indossa una collanina: il prezioso sarebbe stato ritrovato accanto al corpo in un sacchetto di plastica. Secondo quanto dichiarato dal Procuratore di Grenoble, Eric Vaillant, l’autopsia sul corpo ha rivelato quale potrebbe essere la causa della morte: “lesioni craniche causate da uno strumento contundente – riporta Fanpage- che potrebbe essere la causa della morte per gravi danni neurologici e/o emorragia“. La pista al momento più accreditata collegherebbe la morte del 41enne ad un regolamento di conti della camorra.

Vittorio Barruffo viveva in Francia con la sua compagna da tempo, ma quest’ultima a giugno aveva deciso di rientrare in Italia dalla sua famiglia. Il 41enne avrebbe dovuto raggiungerla qualche giorno dopo ma così non è stato; di lui si sono perse le tracce lo scorso 9 luglio. A parlare della scomparsa di Vittorio Barruffo anche il noto programma Chi l’ha Visto? che per l’appunto si occupa di casi di persone scomparse.

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