Multa di 5000 euro per la Mercedes: ecco il motivo

0
131
Mercedes (Getty Images)

F1 | Multa di 5000 euro per la Mercedes: ecco il motivo

Come già era successo all’Alfa Romeo con Antonio Giovinazzi in occasione del Gp dell’Austria, la Mercedes ha subito una sanzione pecuniaria.

Con quale motivazione? Ebbene, i commissari presenti a Singapore avrebbero trovato la W10 di Lewis Hamilton non conforme sul fronte benzina. In pratica i tecnici federali avrebbero rilevato la temperatura del carburante di 11°C più bassa di quella ambientale attestata a 32.

Per questa infrazione la scuderia di Stoccarda è stata multata di 5000. Nel mese di luglio la stesso tipo di punizione era toccato all’equipe di Hinwil quando sulla C38 #99 era stata trovata la benzina di 10 °C inferiore in confronto a quella che il servizio meteo ufficiale aveva registrato un’ora prima dell’inizio della sessione.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Dal garage delle Frecce d’Argento è giunta l’ammissione di un errore nell’impostazione della temperatura del carburante, ma non c’è stato alcun tentativo di “imbroglio”. Per questo gli steward hanno deciso di infliggere una punizione blanda alla squadra per il mancato rispetto dell’Articolo 6.5.2 del Regolamento Tecnico.

Passando alla cronaca Lewis Hamilton, al vertice delle libere 2 di venerdì sera, si è dichiarato soddisfatto del feeling provato alla guida della sua vettura.

Mi sono sentito molto meglio al volante di quanto non lo sia stato da tempo, quindi spero che resti così fino al termine del fine settimana“, ha ammesso in chiusura di giornata  il cinque volte iridato. “Credo che abbiano riasfaltato alcuni tratti del circuito, dunque sono riuscito a gestire bene le gomme. Ho trovato il ritmo giusto e mi sono davvero divertito“.

Per Ham comunque resta ancora da fare. “Ci sono ancora delle aree in cui dobbiamo rafforzarci. Non c’è nulla di perfetto, di conseguenza dovremo studiare ciò che va migliorato e mettere in atto i cambiamenti, dalle frenate, alle curve…”.

Chiara Rainis