MotoGP Aragon, Marquez frena: “Anche ad Austin sembrava avessi già vinto…”

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Marc Marquez
Marc Marquez (Getty Images)

Un Marc Marquez spaventoso nella prima giornata di prove libere MotoGP ad Aragon. Il sette volte campione del mondo in FP1 ha messo oltre 1″6 tra sé e il secondo, Maverick Vinales. Poi in FP2 è caduto e non ha migliorato il crono, ma a fine giornata è sempre lui il leader e il pilota della Yamaha rimane a 1″1 nella classifica combinata.

Che Marquez fosse fortissimo ad Aragon non era certo una novità. Le ultime tre edizioni del GP sono state vinte proprio da lui. Dunque era lecito attenderselo davanti già dal venerdì. Ciò che non era previsto era un gap così elevato rispetto ai colleghi, che sabato dovranno fare un lavoro extra per ridurre lo svantaggio.

MotoGP Aragon: Marquez dopo le prove libere

Marquez si è concesso ai microfoni di Sky Sport MotoGP e ha commentato le prove libere di Aragon: «In FP1 mi sono sentito forte subito, meglio che a Silverstone e a Misano. Sono riuscito a giungere subito al limite. Ho fatto il time-attack in FP1 perché mi sentivo bene e volevo già guadagnare la Q2, così poi potevo lavorare bene per la gara».

Nel team Repsol Honda sono partiti con la gomma dura trovando subito un ottimo livello di competitività. Marc spiega così la scelta: «Tutti erano partiti con la gomma media, ma il nostro team ha fatto un grande lavoro e abbiamo visto che quel pneumatico nel 2018 non andava bene. Quest’anno le gomme erano le stesse, nello scorso la scelta era tra dura e morbida, pertanto non c’era senso di perdere tempo con la media».

Considerando che per sabato è prevista pioggia, dunque miglioramenti dei tempi sono improbabili, lui è già tranquillo in Q2 come gli altri nove colleghi che completano la top 10. Ma ha anche un grande vantaggio per la gara? Marquez non vuole sentire parlare di gara già vinta: «Ho l’esperienza di Austin – riporta Marca.com -. Sembrava che avessi vinto la gara giovedì e domenica sono caduta da solo. Oggi sono caduto, sto spingendo, ma è meglio iniziare con questo vantaggio piuttosto che inseguire».

Il leader della classifica MotoGP 2019 ha anche commentato la caduta avuta nella FP2 del pomeriggio oggi: «Quando sono caduto, stavo provando una configurazione diversa. Non puoi avere tutto. Ho provato una configurazione per provare a rallentare un po’ più tardi e frenare dopo, ma perdi nella rotazione. Se vuoi più grip, perdi nella rotazione. Se vuoi che giri di più, perdi la frenata. E’ un equilibrio che devi capire».