Nico Hulkenberg (©Getty Images)

F1 | Haas conferma Romain Grosjean. E Nico Hulkenberg è fuori dal Circus?

Nonostante tra la passata stagione e quella in corso in casa Haas si sia più volte sfiorata la rissa, il team manager Gunther Steiner e il patron Gene hanno voluto rinnovare la fiducia alla coppia Kevin Magnussen – Romain Grosjean.

A darne notizia, la stessa scuderia americana tramite un comunicato ufficiale diffuso questo giovedì, mentre la F1 si prepara a scendere in pista tra le luci della caotica Singapore.

Il fattore esperienza è stato uno dei punti cardine della scuderia da quando ha fatto il suo ingresso nella serie, per questo continueremo ad avere un tandem di piloti in grado di garantire una solida piattaforma su cui proseguire la crescita“, ha spiegato la scelta il dirigente meranese.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Intanto, mentre i due ragazzi terribili dell’equipe a stelle e strisce festeggiano la permanenza nel Grande Circo per il 2020, qualcun altro si preoccupa. Stiamo ovviamente parlando di Nico Hulkenberg.

Il tedesco rappresenta davvero un caso di sfortuna assoluta. Mai al posto giusto al momento opportuno, dal suo debutto nel 2010 è sempre stato definito uno dei migliori driver del lotto senza però mai trovare qualche top team disposto ad ingaggiarlo. E ora, a 32 anni suonati, l’avventura per lui potrebbe essere giunta al capolinea, impossibilitato a trovare una soluzione alternativa.

E pensare che poche settimane fa ironizzando sulla promozione in Renault di Esteban Ocon al fianco di Daniel Ricciardo aveva dichiarato di non sentirsi pronto a finire in Formula E in mezzo agli anziani e ai panchinari dell’automobilismo.

L’ultima spiaggia

Per rimanere attaccato al treno del Circus Hulk dovrà quindi fare i macumba perché Giovinazzi, in Alfa Romeo, non mostri quello che ad Hinwil si aspettano da lui, così almeno da giocarsi la carta del secondo sedile del Biscione con il tester Marcus Ericsson.

Antonio sta crescendo, ma ha bisogno di essere supportato come merita. Da parte nostra, come Ferrari, ci teniamo a fargli sentire la fiducia, visto che è un nostro pilota”, ha cercato di proteggere la posizione del pugliese il boss di Maranello Mattia Binotto, che ha così fatto intendere che il Cavallino non si farà soffiare il posto tanto facilmente.

Chiara Rainis