Giorno di festa si trasforma in doppia tragedia: famiglia distrutta in sala parto

0
738
tumori
Ospedale (Getty Images)

Una donna di 36 anni, nella giornata di ieri, giovedì 18 settembre 2019,è deceduta presso l’ospedale di Alzano Lombardo dopo aver dato alla luce una bambina morta: richiesta l’attivazione di una commissione di verifica.

È successo ieri 18 settembre 2019 presso l’ospedale Pesenti Fenaroli di Alzano Lombardo, Bergamo: una donna è deceduta dopo aver dato alla luce una bambina morta. La piccola, nata con parto cesareo, non è riuscita a sopravvivere, nonostante i numerosi tentativi di rianimazione. La 36enne, invece, è stata colpita da un arresto cardiocircolatorio: vano il trasporto d’urgenza della donna presso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove poco dopo il suo arrivo sarebbe spirata.

Donna muore dopo aver dato alla luce una bambina morta: aperta un’indagine interna

Un’immane tragedia quella ha colpito una famiglia di Torre Baldone, piccolo centro in provincia di Bergamo. Una donna di 36 anni, riporta Il Giorno, è deceduta dopo aver dato alla luce una bambina morta. La piccola è stata immediatamente soccorsa dai sanitari in sala parto, ma per lei non ci sarebbe stato nulla da fare nonostante i numerosi tentativi di rianimazione. Le condizioni di salute della 36enne, invece, sarebbero precipitate improvvisamente e fatale sarebbe stato l’arresto cardiocircolatorio. Trasportata d’urgenza presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, la donna, riporta Il Giorno, è morta qualche ora dopo. La Giunta regionale della Lombardia ha espresso la propria vicinanza alla famiglia della donna morta, che ha lasciato il marito e due figlie di 7 ed 11 anni. L’assessore al Welfare, Giulio Gallera, ha spiegato “di aver già chiesto all’Ats di Bergamo di attivare – riporta Il Giorno- una commissione di verifica, che sarà affiancata da specialisti del ‘Percorso nascite della direzione generale Welfare’, per far luce su quanto accaduto“.

L’ospedale Pesenti Fenaroli di Alzano Lombardo, a seguito della tragedia, ha spiegato tramite una nota che il travaglio della 36enne era stato regolare, ma che poi, riporta Il Giorno, sarebbe “insorta improvvisamente una grave emergenza ostetrica“. “Nonostante il taglio cesareo eseguito in emergenza – prosegue la nota riportata da Il Giorno – alla nascita la bambina non appariva vitale. Sono state comunque eseguite prolungate manovre rianimatorie, che non hanno dato purtroppo esito favorevole. Le condizioni della mamma si sono repentinamente aggravate, con immediato arresto cardiocircolatorio. Le manovre rianimatorie hanno prodotto la stabilizzazione clinica, ma la successiva evoluzione è stata purtroppo infausta. Esprimiamo – conclude l’ospedale- il nostro più profondo cordoglio ai familiari e siamo loro vicini nell’immenso dolore“.

Leggi anche —> Giovane stroncato da un tumore: gli era stato diagnosticato solo due settimane prima