Ferrari (©Getty Images)

F1 | Ferrari in pista a Singapore con novità tecniche in ottica 2020

Come anticipato nei giorni scorsi dal team principal Mattia Binotto, a Singapore la Ferrari avrà a disposizione un nuovo pacchetto aerodinamico. Un aggiornamento importante che, se dovesse funzionare e dunque portare quei tre decimi in più di velocità preventivati, verrà traslato almeno in parte nel progetto 2020.

Oltre alla parte invisibile il Cavallino ha deciso di modificare anche alcune parti esterne della SF90 in occasione della gara di Marina Bay. In particolare si è concentrato sull’area del muso. Seppure il disegno sia stata mantenuto uguale, a metà dove sono presenti i due piloncini laterali utili per amplificare gli effetti dell’ala, è stato aggiunto un profilo orizzontale in linea con quanto giù adottato da Racing Point e Alfa. Infine l’inserimento di un cape dovrebbe aiutare l’ingresso dell’aria nel sotto-scocca e agevolare la spinta verticale nella parte anteriore della vettura.

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A Marina Bay la Rossa non parte da favorita

E’ inutile dire che la Rossa arriva sul tracciato asiatico da inseguitrice. Sulla carta infatti, il layout della pista premia maggiormente le caratteristiche della Mercedes e della Red Bull, motivo per cui il team modenese ha optato per stupire con effetti speciali tramite forti update.

Lo scorso anno a vincere sotto i fuochi d’artificio della baia era stato Lewis Hamilton, manco a dirlo, davanti a Max Verstappen e a Sebastian Vettel.  Chissà che Charles Leclerc, sulla scia dei trionfi di Spa e Monza, non regali una terza sorpresa ai tifosi della scuderia di Maranello.

Una cosa è certa, se non vorrà essere del tutto abbandonato dalla squadra Seb dovrà affilare gli artigli e dimostrare non solo di non essere alla frutta, ma pure di non temere la concorrenza di un veloce e talentuoso compagno di box ormai diventato scomodo.

Chiara Rainis