Max Verstappen (©Getty Images)

F1 | Wolff rivela un retroscena: “Avremmo voluto prendere Verstappen”

Magari oggi al fianco di Lewis Hamilton poteva esserci Verstappen se la scelta operata dalla Mercedes nel 2014 non avesse fatto muovere la storia in un’altra direzione. Infatti, dopo appena un anno, Max si sarebbe trovato a debuttare in F1 con la Toro Rosso prima della promozione a metà 2016 alla Red Bull.

Da allora il ragazzo si è trasformato in un giovane adulto eccezionale“, ha attaccato il boss delle Frecce d’Argento Toto Wolff a RacingNews365 ammettendo l’interesse verso l’olandese. “Nel team austriaco ha avuto il tempo e l’opportunità per crescere. Gli è stata data l’opportunità di fare degli errori come abbiamo visto lo scorso anno in Azerbaijan con Daniel Ricciardo, allora suo compagno”.

Alcuni piloti sono capaci di fare progressi incredibili e i passi avanti che ha saputo compiere nell’arco di una sola stagione sono stati impressionanti“, ha proseguito elogiando il 21enne.

Il manager 47enne ha fatto quindi intendere che Stoccarda cercava qualcuno di già esperto, non un talento rampante da svezzare.

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Tutto accade per una ragione. Come detto a Milton Keynes gli hanno dato la chance di imparare, mentre noi allora non avevamo nessun genere di struttura per i junior. Come equipe stavamo cercando di focalizzarci nelle vittorie di gara e del campionato visto che era tutto nuovo per noi”, poi spiegato il motivo della decisione di guardare ad altri. “Il nostro obiettivo adesso è cercare il “prossimo Max”. Ne abbiamo un po’ nel nostro programma. Per quanto concerne quello originale, è arrivato troppo presto per la nostra squadra“.

Il #33 era stato agganciato dai tedeschi pure nel 2017, ma anche allora non fu possibile arrivare alla firma in quanto il figlio d’arte era già legato con un contratto pluriennale al gruppo che lo lanciato del motorsport.

Chiara Rainis