Teresa Cilia replica a Maria De Filippi e, su instagram, svela il vero motivo che l’ha spinta a lasciare il lavoro a Uomini e Donne, video.

Maria De Filippi, nel corso della nuova registrazione del trono classico di Uomini e Donne, ha attaccato una persona che avrebbe lavorato a Uomini e Donne e che si sarebbe poi licenziata. Il Vicolo delle News che ha pubblicato le anticipazioni scrive che Maria De Filippiha dato lavoro a chi poi si è licenziato pretendendo una paga più alta rispetto a quella che gli potevano dare”.

Nonostante non abbia fatto nomi, in molti hanno subito pensato a Teresa Cilia che, su Instagram, ha così risposto:

Ho letto un po’ di cose. Ancora una volta è uscito il mio nome. Io non rifiuto mai un lavoro e accetto tutto. Nella mia vita ho fatto di tutto, dai lavori umili ai più belli. Abitando a Milano e Roma, la vita era più cara. Io essendo siciliana, qui il tenore di vita è ben diverso. Mio marito all’epoca non ha trovato occupazione e mi sono ritrovata io a Roma a lavorare da sola. Non vi nascondo che mi sono trovata molto in difficoltà. A Roma si paga tutto, anche il parcheggio. Devi lavorare in due per vivere bene. Lasciamo stare poi le promesse che mi hanno fatto e non hanno mantenuto. Ma questo ve lo risparmio.

Purtroppo ho dovuto rinunciare e mi sono rimboccata le maniche in Sicilia. Ho cercato lavoro per molto e adesso l’ho trovato. A differenza di molti personaggi pubblici io non ho mai fatto la vittima per catturare follower. Adesso però devo dire la verità, altrimenti la gente non capisce. La motivazione che mi ha spinto a lasciare questo lavoro – oltre alle difficoltà economiche – è stato un problema di salute. Ho fatto un controllo 20 giorni prima di sposarmi ed è uscito fuori che la malattia era tornata. I medici mi hanno consigliato di non stressarmi e mi hanno detto di rilassarmi e stare serena in famiglia. Quindi ho dovuto lasciare. Poi mi sono sposata con questo pensiero fisso, con questo nodo alla gola. Ovviamente sapete che di altro non posso parlare. Sapete bene com’è la situazione. In questo caso ho raccontato una mia esperienza personale e penso di non aver fatto nulla di male”.