Paolo Simoncelli
Paolo SImoncelli e Tatsuki Suzuki a Misano

Paolo Simoncelli: “Grazie Tatsu. Brutto fischiare Marquez”

Tatsuki Suzuki ha regalato una grande emozione al team SIC58 Squadra Corse, vincendo sul circuito intitolato a Marco Simoncelli. Il risvolto della medaglia è l’infortunio di Niccolò Antonelli che ha riportato un polso e una clavicola rotta. “Ma vista la brutta caduta ci è andata comunque bene, anche se lo terrà lontano dalle gare fino alla Thailandia”, ha commentato Paolo Simoncelli.

Il week-end aveva regalato un bagliore già sabato con la pole position del giovane rider giapponese. “E poi una domenica da cardiopalma; di quelle che a fine giornata ti fanno dire: “Wow sono ancora vivo?!” Un grande Mattia Casadei che in motoE chiude la gara in 3° posizione un risultato inaspettato dopo disastrose qualifiche e una gara del sabato finita male non per colpa sua. Il tutto seguito a ruota da una gloriosa e goduriosa vittoria del Giapporiccionese Tatsuki Suzuki, che ha fatto una gara impeccabile dominando. Peccato che tra le curve non sia riecheggiato l’inno di Mameli”.

Paolo Simoncelli su Diggia e Marquez

E pensare che nel 2017, dinanzi alla targa commemorativa del Sic a Sepang, Tatsuki scattò una foto e la postò sui social scrivendo in inglese: “Un giorno salirò sul gradino più alto del podio con tuo babbo, tu guardaci dall’alto”. A distanza di due anni ha tenuto fede a quella promessa”. In Moto2, invece, Fabio Di Giannantonio si è visto defraudato della vittoria, un episodio che papà Paolo ha voluto commentare con una certa dose di polemica: “Mi dispiace ma non posso non commentare l’ingiustizia subita da Di Giannantonio per colpa di un regolamento ingiusto o applicato male da parte dei commissari addetti. Questi giudici devono capire che il verde oltre il cordolo è solo una sicurezza in più per il pilota, non ti può permettere di trarne vantaggio a discapito di tutti coloro che invece seguono le traiettorie corrette rimanendo all’ interno della pista. Fernandez è uscito dal curvone di circa 2 metri sul verde, la sua gara si sarebbe dovuta fermare li dove una volta c’era la ghiaia, non può succedere che un pilota la sfrutti a suo vantaggio e vincere. Mi meraviglio di Freddie Spencer, in quanto ex pilota dovrebbe sapere che chi esce di pista va penalizzato”.

Un’altra nota dolente della gara di Misano sono stati i fischi rivolti a Marc Marquez dopo la vittoria. “Finita la gara della Motogp e’ stato brutto sentire i fischi contro Marquez nel suo giro d’onore. Un ragazzo che con tutti i difetti che può avere, dalla sua ha di saper guidare anche forte. Lui come tutti gli altri porta la sua moto a 300km/h e se vediamo sorpassi mozzafiato stando comodamente seduti in tribuna o a casa, piaccia o no lo dobbiamo anche a lui che fa parte dello spettacolo. Puoi non essere un suo tifoso, puoi non applaudire, ma fischiare è un gesto antisportivo. Diciamo sempre che il motociclismo è diverso dal calcio – ha concluso Paolo Simoncelli – allora iniziamo a distinguerci partendo da questo”.