MotoGP, Ducati favorevole a cambiare il regolamento sul motore

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Davide Barana
Davide Barana (©Getty Images)

MotoGP | Ducati favorevole a cambiare il regolamento sul motore

Il direttore tecnico della Ducati, Davide Barana, tende una mano sulla proposta Yamaha di consentire un aggiornamento di motore a stagione in corso. Un’idea che calzerebbe a pennello se si considera che nel 2022 potrebbero scomparire i test prestagionali per dare spazio a 22 gare. “Siamo aperti a ciò dato che porterebbe alcuni vantaggi. Se congeli lo sviluppo dalla prima gara, potresti spendere un sacco di soldi per sviluppare diverse opzioni. Se fosse consentito un aggiornamento del motore – ha spiegato l’ingegnere Barana a Speedweek.com -, potresti pianificare meglio lo sviluppo e quindi risparmiare sui costi. Lo sviluppo procede sempre in un modo o nell’altro”.

Ducati, il futuro su peso e aerodinamica

Michelin porterà una nuova generazione di pneumatici nel 2020. Una scelta che Ducati accoglie con piacere, ma nel futuro potrebbero esserci cambiamenti più radicali. Come una riduzione del peso complessivo dei prototipi. “Ritengo che le attuali normative siano un buon compromesso – ha proseguito Davide Barana -. Con l’elettronica unificata è molto più semplice che in passato, non devi sviluppare qualcosa di tuo partendo da zero e gli altri non sono dieci anni avanti a te. Per quanto riguarda il peso, è vero, non vediamo nulla di speciale in MotoGP. Potresti rendere le moto più leggere. Ma questo è uno dei limiti e ti impedisce di fare troppo in quella direzione”.

Dal prossimo anno l’aerodinamica, settore in cui Borgo Panigale è da sempre all’avanguardia, subirà ulteriori restrizioni. Ma non impedirà di proseguire con le ricerche in tal senso. “Dal 2015 siamo stati i primi a introdurre innovazioni aerodinamiche. Nel corso degli anni, i regolamenti sono diventati sempre più restrittivi, il che porta a compromessi. Ma noi crediamo in questa soluzione – ha concluso Davide Barana – e continuiamo a svilupparla in questo settore”.