Le due Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas in pista al Gran Premio d'Italia 2019 di F1 a Monza (Foto Steve Etherington/Mercedes)
Le due Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas in pista al Gran Premio d’Italia 2019 di F1 a Monza (Foto Steve Etherington/Mercedes)

F1 | A Singapore rivedremo il dominio Mercedes? Wolff non è troppo convinto

Due gare di fila senza vittorie sono tante, anche troppe, quando ti chiami Mercedes. Due sconfitte consecutive patite dalla diretta rivale Ferrari pesano, se non in classifica generale almeno sull’orgoglio della squadra che ha dominato gli ultimi campionati del mondo di Formula 1.

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Certo, queste due battute d’arresto sono state agevolate da due piste particolari, Spa e Monza, che con la loro natura superveloce hanno esaltato la potenza superiore del motore Ferrari. “Sapevamo che le prime due gare al ritorno dalle ferie estive sarebbero state difficili per noi”, ammette il team principal Toto Wolff. “Abbiamo finito per portare a casa due podi e 67 punti, un bel modo di limitare i danni, anzi un bottino superiore al previsto. Tuttavia, dalle riunioni dopo i Gran Premi si è visto che non eravamo soddisfatti e tutto il team ha ripreso a spingere per ottenere nuove vittorie”.

Singapore ex bestia nera Mercedes

Ora, comunque, la musica è destinata a cambiare: si torna a correre a Marina Bay, un circuito cittadino tortuoso, dove la variabile tecnica determinante è invece il carico aerodinamico, ovvero l’elemento sul quale sono proprio i campioni del mondo in carica a eccellere. Almeno sulla carta, insomma, la favorita d’obbligo per il Gran Premio di Singapore di questo fine settimana è la Freccia d’argento.

Ma se l’anno passato Lewis Hamilton portò a casa dalla città-Stato asiatica la vittoria e la pole position, in precedenza questo tracciato si era anche rivelato insidioso per la Stella a tre punte. Questo è il motivo per cui Wolff si guarda bene dal cantare vittoria in anticipo: “Per lungo tempo Singapore era una delle nostre piste peggiori, ma abbiamo trovato delle soluzioni e l’anno scorso abbiamo ben figurato”, ricorda il boss degli anglo-tedeschi. “Tuttavia non do nulla per scontato nel nostro approccio al weekend: dobbiamo comprendere la macchina e le gomme di quest’anno su un tracciato dalla configurazione molto particolare. Ci aspettiamo una battaglia dura”.