Fernando Alonso (©Getty Images)

F1 | Flavio Briatore attacca Christian Horner: “Ha parlato male di Alonso”

Ha osato rilasciare commenti negativi in merito al suo pilota e amico Samurai. Per questo Flavio Briatore non l’ha fatta passare liscia al team principal della Red Bull Christian Horner rispondendo pan per focaccia alle accuse.

In diretta a Radio Sportiva, il manager di Verzuolo ha controbattuto alle considerazioni uscite dalla bocca del boss della scuderia energetica, secondo cui nessuno più vorrebbe Alonso in F1 in quanto portato sano di caos e malessere.

L’ho sentito parlare male di Fernando e credo che sia qualcosa da evidenziare”, ha affermato l’imprenditore. “Ripenso a quanto mi ero dato da fare per assicurare alla sua squadra i motori Renault. Ecco perché non sopporto che uno come Chris possa dir qualcosa di contrario nei confronti di una persona come Nando“.

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Ribaltando l’opinione comune che concorda con l’idea di Horner sull’essere, dell’asturiano, un tipo particolarmente ostico, il 69enne  ne ha invece evidenziando i pregi. “Fernando non solo è un ottimo driver, ma è anche un vero giocatore di squadra. Semplice in McLaren e con la Honda le cose non sono andate bene. Può capitare“, lo ha assolto.

In realtà nel periodo a Woking (2015 – 2018) il due volte iridato non ha fatto altro che lanciare improperi mezzo stampa verso il motorista di Sakura accusandolo di non essere in grado di progettare un propulsore degno di una F1. Appunti amari rivelatosi poco fondati visto che dopo il divorzio la McLaren ha continuato a zoppicare, mentre con la Red Bull il gruppo nipponico è tornato a vincere.

Anche se ad oggi non sono candidati al mondiale, stanno diventando veloci e bisogna riconoscerlo“, ha dovuto ammettere Briatore parlando dell’equipe austriaca, nel 2019 al top in 2 occasioni con Max Verstappen.

Ciò non significa tuttavia che si debba asserire cose negative sugli altri. Perché con tutta onestà non mi risulta che loro meritino un premio per la gestione della loro line-up“, la stoccata finale con riferimento alla retrocessione di Gasly a favore di Albon dopo il GP d’Ungheria.

Chiara Rainis