Un’ameba le mangia il cervello: bambina di dieci anni morta in pochi giorni

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Naegleria Fowleri
Naegleria Fowleri (foto dal web)

Una bambina di dieci anni Lily Mae Avant, è morta dopo aver fatto un bagno nel fiume: un pericoloso parassita, comunemente denominato “ameba mangia cervello” l’ha uccisa nel giro di pochissimi giorni.

In Texas, la piccola Lily Mae Avant, di soli 10 anni, è morta dopo aver fatto un bagno all’interno di un fiume: in quell’occasione la bambina sarebbe stata attaccata da un parassita, il Naegleria fowleri, più comunemente noto come “ameba mangia cervello” che l’avrebbe uccisa in pochissimi giorni.

Morta bambina di dieci anni: un’ameba le ha mangiato il cervello

Il suo nome scientifico è Naegleria fowleri, ma è più comunemente noto con il nome di “ameba mangia cervello“: è un parassita che, come suggerisce il nome, colpisce il cervello umano e può uccidere nel giro di pochissimi giorni. L’ultimo caso registrato si è verificato in Texas, USA, dove una bimba di dieci anni, di nome Lily Mae Avant, è morta a causa del letale parassita. Stando a quanto riportato dalla redazione di Today, i medici dell’ospedale pediatrico Cook di Fort Worth avrebbero affermato con certezza che la piccola sia stata aggredita dal parassita dopo un bagno nel fiume Brazos, vicino a Waco. Lily aveva iniziato ad accusare sintomi facilmente riconducibili ad una banale influenza come febbre e mal di testa, ma successivamente la situazione è precipitata: la bambina ha perso conoscenza ed stata portata immediatamente al pronto soccorso. Raggiunto il nosocomio, riporta Today, Lily è stata trasferita in aereo al Cook Children’s Hospital, ma per lei era ormai troppo tardi. A confermare la notizia del decesso la scuola elementare frequentata dalla piccola, la Valley Mills Elementary School, la quale ha voluto ricordare la sua alunna tramite un commovente post su Facebook: “Siamo profondamente addolorati dalla perdita di Lily Avant. Lily è stata – riporta Today- una vera benedizione per la nostra scuola elementare. Era una studentessa eccezionale, ma era sopratutto una persona incredibile e amica di tutti”.

Secondo il Centres for Disease Control and Prevention, riporta Today, dagli anni ’60 negli Usa si sarebbero verificati 145 casi di infezioni dovute al Naegleria fowleri e solo in 4 sarebbero riusciti a sopravvivere.

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