Marco Vannini
Marco Vannini (foto dal web)

Omicidio Marco Vannini: nuovi risvolti sulle sorti di Antonio Ciontoli. Ecco le dichiarazioni del Ministro della difesa Lorenzo Guerini.

Antonio Ciontoli, per l’omicidio di Marco Vannini, è stato condannato a 5 anni di reclusione. Una sentenza che ha lasciato l’amaro in bocca alla famiglia del ragazzo che teme che l’uomo possa essere reintegrato nel ruolo di sottoufficiale della Marina. Oggi, a rispondere ai genitori di Marco, è il neo ministro della difesa Lorenzo Guerini.

Omicidio Marco Vannini: le dichiarazioni del Ministro della difesa sulle sorti di Antonio Ciontoli

Lo scorso febbraio l’ex Ministra Trent, sulla possibilità del reintegro in Marina di Antonio Ciontoli, aveva dichiarato: “Fin quando sarò io a guidare il Ministero della Difesa, mi impegno affinché al signor Ciontoli non sia concesso il reintegro in Forza Armata”.

Oggi, sulla stessa lunghezza d’onda è il neo ministro Lorenzo Guerini che ha dichiarato: “Antonio Ciontoli è sospeso dal servizio e in tale posizione rimarrà fino a quando non ci sarà una definitiva sentenza da parte dell’Autorità Giudiziaria”. Il Ministro, ai microfoni delle Iene, è apparso della stessa idea dell’ex ministro Trenta.

Nel frattempo, alla memoria di Marco Vannini è stato intitolato il teatro ex centro polifunzionale in via Yvon De Begnac a Ladispoli. “Vedere che a distanza di anni così tanta gente in movimento per nostro figlio è una forza per noi genitori e allo stesso tempo ci conforta il fatto che Marco non verrà mai dimenticato, anche grazie ad iniziative come l’intitolazione di questo teatro”, ha detto mamma Marina, come riporta Fanpage.

“Un’iniziativa per mantenere vivo il ricordo di Marco e testimoniare l’affetto della città nei confronti dei suoi cari, ai quali la nostra comunità non ha mai fatto mancare vicinanza e sostegno nella battaglia per ottenere quella giustizia e quella verità che ancora oggi tutti chiediamo a gran voce” sono state le parole del sindaco di Ladispoli.