Michele Pirro
Michele Pirro (Getty Images)

MotoGP, Michele Pirro: “Ero più veloce di Petrucci”

Michele Pirro stava per chiudere la gara di Misano in top-10, ma a sei giri dal traguardo è dovuto rientrare ai box in seguito ad un incidente. Il collaudatore Ducati precedeva il pilota ufficiale Danilo Petrucci con una moto seppur sperimentale per portare avanti l’evoluzione della Desmosedici.

Il GP di Misano è stato il peggior week-end di quest’anno per il team di Borgo Panigale in generale, con Andrea Dovizioso 6° e Petrux 10° (peggior risultato del 2019), a causa della mancanza di grip sul “Misano World Circuit Marco Simoncelli”, sottoposto a un lavoro di levigatura. MIchele Pirro ha fatto la sua seconda apparizione da wild card dopo il Mugello, quando ha finito al 7° posto. A Misano il tester 33enne ha conquistato per la prima volta la promozione diretta al Q2, al termine del quale si è fermato in 12esima piazza.

“Dopo la partenza ho avuto un po’ di problemi nelle prime curve”, ha detto Pirro dopo la gara di domenica. “Dopo quello ho provato a recuperare di nuovo. Ho superato Danilo perché ero un po’ più veloce di lui. Ho cercato di tenere il passo degli altri piloti, ma a sei giri dal traguardo sono scivolato sulla ruota anteriore alla curva 14”. A quel punto, il pilota della Ducati Factory era al 10° posto, seguito da vicino da Petrucci che probabilmente non sarebbe mai riuscito a superarlo. “È stato un incidente innocuo, la moto era praticamente integra, ma il dolore alla gamba che avevo colpito durante l’allenamento di motocross è tornato acuto e ho dovuto rinunciare alla gara”, ha rimpianto il collaudatore Ducati. “Mi dispiace, perché avrei potuto chiudere ancora una volta nella top 10 della MotoGP, come nel Mugello”.