Delitto Pomarelli: ecco chi è davvero Sebastiani, Pomeriggio 5 mostra tutto

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Coppia scomparsa
Elisa Pomarelli e Massimo Sebastiani (foto dal web)

Delitto Pomarelli: ecco chi è davvero Sebastiani. Le telecamere di Pomeriggio 5 mettono inb luce la vera personalità diell’assassino di Elisa.

Emergono dettagli sulla personalità di di Massimo Sebastiani, l’uomo accusato dell’omicidio della 28enne Elisa Pomarelli a Carpaneto (Piacenza) dalle immagini trasmesse da Pomeriggio 5 nella puntata trasmessa lunedì 16 settembre.

Delitto Pomarelli: Massimo Sebastiani potrebbe essere un accumulatore seriale

L’inviata di Pomeriggio Cinque, in collegamento con Barbara D’Urso, durante la puntata del 16 settembre, trasmessa su canale 5, ha mostrato alcune immagini della casa di Massimo Sebastiani. Nelle immagini si notano degli oggetti come una stufa, assi, pannelli e altre cianfrusaglie che metterebbero in lce la possibilità che l’uomo possa essere un accumulatore seriale.

Durante la confessione, come riporta TgCom, Massimo Sebastiani, agli inquirenti, ha raccontato di aver cominciato a raccogliere oggetti di ogni tipo soprattutto nelle scale. Un gesto che sarebbe stato scatenato dal rapporto con Elisa.

Inoltre, l’inviata di Pomeriggio 5 ha anche parlato di una perizia psichiatrica che potrebbe essere necessaria per capire la capacità d’intendere e volere di Sebastiani.

Sempre a Pomeriggio 5, qualche giorno fa, è stata mostrata in  esclusiva la lettera che Sebastiani aveva inviato all’amico Silvio Perazzi.

“Silvio, fammi questo favore. Questo foglio tienitelo per te. Se riesci appena arrivi consegnami i messaggi, io non ho il cellulare e non oso chiederlo a nessuno. Magari fai una foto. Sei l’unico amico dispiaciuto per per questa situazione. Era meglio se domenica venivo da te a fare la spaghettata. Domenica, dopo aver pranzato alla casetta, lei mi fa vedere una busta, mia fa ‘Me l’hanno data sabato, se la custodiamo ci danno molti soldi’. Poi abbiamo avuto una discussione, lei si è offesa ed è andata a fare l’autostop in strada verso Zena. Dopo quello che mi ha fatto sentire quel ragazzo, come posso guardare in faccia i miei genitori, i parenti, il titolare e i miei amici. Ho passato un periodo di depressione ma avrei sistemato tutto. Oramai sono stremato per la fame e i pensieri. Comunque so che dovrò affrontare tutto quanto. Sono bloccato emotivamente. Non sono ancora tornato, domani cerco di farmi dare un passaggio e avviso le Forze dell’Ordine”.