Una fase del Gran Premio d'Italia 2019 di Formula 1 a Monza (Foto Dan Istitene/Getty Images/Red Bull)
Una fase del Gran Premio d’Italia 2019 di Formula 1 a Monza (Foto Dan Istitene/Getty Images/Red Bull)

F1 | Un team completamente nuovo vuole entrare in Formula 1: ecco qual è

Si chiama Panthera Team Asia F1 l’oggetto misterioso che si è affacciato al circus della Formula 1 nelle ultime settimane. Si tratta di un nuovo team che punta a fare il suo esordio nel Mondiale a quattro ruote a partire dal 2021, le cui prime notizie in merito sono iniziate a circolare durante il mese di ferie estive, quando si è saputo che la neonata squadra ha piazzato la sua sede operativa vicino a Silverstone, il circuito che ospita il Gran Premio di Gran Bretagna.

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Oggi emergono nuovi dettagli in merito, pubblicati dalla rivista specializzata tedesca Auto Bild, a partire dai nomi dei personaggi altisonanti che sarebbero alle spalle di questo ambizioso progetto. Uno dei fondatori è Benjamin Durand, già noto nel mondo dei motori per essere una delle anime del team russo Smp Racing, capitanato dal miliardario Boris Rothenberg e sponsor del collaudatore della Renault Sergey Sirotkin. Un altro dei soci è Michael Orts, un avvocato francese già coinvolto in un altro precedente tentativo di fondazione di una scuderia: quello della China F1 Racing Team.

Il progetto del nuovo team Panthera F1

La conferma ufficiale è arrivata per bocca dello stesso Durand: “Il nostro obiettivo è di entrare in Formula 1 nel 2021”. Il modello di funzionamento della struttura sarebbe simile a quello già attualmente utilizzato con successo dalla Haas, che in sostanza acquista in blocco l’intero retrotreno della sua vettura (motore e cambio inclusi) dalla Ferrari. La Panthera vorrebbe replicare questo schema mettendo in atto una collaborazione con uno degli attuali costruttori attivi in F1, probabilmente la Renault.

L’ostacolo principale all’ingresso di una nuova squadra resta però quello di convincere gli organizzatori del campionato, il gruppo americano Liberty Media, che non vorrebbe aprire le porte ad ulteriori iscritti fino al 2022, anno in cui entrerà in vigore il nuovo regolamento. “C’è un numero sorprendente di team che ci ha manifestato il proprio interesse”, ha rivelato il responsabile sportivo Ross Brawn. “Ma quello che rispondiamo loro è: ‘Prima introduciamo le regole e stabilizziamo la situazione, poi inizieremo a cercare nuove squadre'”.