Finalmente è arrivato l’anti Marc Marquez in MotoGP. Ed è solo l’inizio

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Fabio Quartararo e Marc Marquez in lotta al Gran Premio di San Marino 2019 di MotoGP a Misano (Foto MotoGP)
Fabio Quartararo e Marc Marquez in lotta al Gran Premio di San Marino 2019 di MotoGP a Misano (Foto MotoGP)

MotoGP | Finalmente è arrivato l’anti Marc Marquez in MotoGP. Ed è solo l’inizio

L’investitura che pesa di più, probabilmente, è quella che arriva direttamente dal suo rivale, Marc Marquez: “Fabio Quartararo oggi ha dimostrato a tutti noi, ma io già lo sapevo, che ha il potenziale, il talento, la moto e il team per lottare per il titolo mondiale il prossimo anno”, ha dichiarato senza mezzi termini il trionfatore del Gran Premio di San Marino di MotoGP. “Ha comandato l’intera gara ed è stato il miglior pilota”. Una scena del genere, un vincitore che si toglie il cappello al cospetto dell’avversario che ha appena sconfitto, non si vede tutti i giorni.

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Ma c’è da credere che queste non siano parole di circostanza, bensì sincere. I campioni sono una razza a parte, tra di loro si riconoscono al primo sguardo, talvolta addirittura si fiutano. E che Fabio Quartararo avesse la stoffa per entrare di diritto a far parte di questo esclusivo club, lo aveva già dimostrato ben prima di ieri. Per consentirne l’ingresso nel Motomondiale alla tenera età di quindici anni, gli organizzatori avevano addirittura dovuto modificare il regolamento apposta per lui. Poi per qualche stagione i suoi risultati si erano appannati e il mondo del motociclismo sembrava quasi essersi dimenticato di lui.

Fino al suo approdo in MotoGP, dove dopo quattro Gran Premi si è preso il lusso di cogliere la sua prima pole position e dopo tredici ne ha già accumulate altre due, insieme a tre giri più veloci. Poi, a Misano Adriatico, il suo capolavoro, quello che lui stesso ha definito come “il miglior momento della mia carriera” (almeno finora): un duello ruota a ruota con il leader del Mondiale, Marquez. Senza timori reverenziali e senza cedere alla pressione di un fuoriclasse che fa paura a chiunque.

Quartararo rivale designato di Marquez

Alla fine Quartararo si è dovuto inchinare, ma solo all’ultimo giro, cogliendo comunque un secondo posto che vale molto di più della semplice medaglia d’argento: rappresenta un primo assaggio dei duelli iridati che già tutto il paddock si aspetta da lui. Luca Boscoscuro, che con la sua Speed Up lo rilanciò in Moto2, ne è convinto: “Se c’è uno che può battere Marquez quello è Fabio Quartararo”. Il suo attuale team principal Wilco Zeelenberg rilancia: “Fabio è il più pronto per essere il rivale di Marquez, perché ha una velocità naturale, è molto riflessivo e ha margini di crescita notevoli”. E Marco Melandri ci mette la parola definitiva: “Quartararo ne farà smettere tanti, è un pilota speciale”.

Sono solo alcune tra le tante dichiarazioni di esperti e addetti ai lavori, raccolte dalla Gazzetta dello Sport, che indicano senza timore di smentita il 20enne francese come la vera rivelazione di questa stagione. Se ne sono accorti anche i suoi compagni di marca, che si ritrovano un punto di riferimento non facile da seguire con la loro stessa moto: “Riesce ad affrontare le curve rapide con altissima velocità e pochissimi sforzi, non so come”, ha confessato Franco Morbidelli. E addirittura Valentino Rossi: “Sta facendo cose strepitose, guida meglio di tutti, è veramente tosto e oggi ha fatto la sua gara più bella in MotoGP. Lo sa anche Marquez”. I campioni si riconoscono, come si diceva…