Morgan
Morgan FOTO: screenshot 

Morgan prova a rialzarsi faticosamente dopo lo sfratto, il cantante racconta le sue difficoltà lavorative in un’intervista

Sta vivendo un periodo difficile, Marco Castoldi, in arte Morgan, dopo lo sfratto dalla sua casa di Monza subito qualche mese fa. Il cantante ha raccontato qualche giorno fa, in un recente sfogo, di vivere in un appartamento minuscolo e malridotto a Chinatown, a Milano. Ora, prova a rialzarsi faticosamente, tornando a lavorare con Cantautoradio, su Rai Radio 2. In un’intervista al ‘Messaggero’, Morgan si racconta, spiegando: “Voglio far passare un messaggio largo, diretto tanto ai giovani quanto agli anziani. Ai miei concerti c’è gente di tutte le età ed estrazioni sociali. Io non sono Sferaebbasta, non sono un rapper. Sono troppo legati alla realtà, il cantautore continua a sognare l’utopia. Io dico sempre quello che penso, hanno provato a fermarmi in molti modi, come quell’intervista sulla droga. Forse si sentono minacciati dalla mia sete di libertà. La Rai? E’ un ambiente sano, molto più professionale rispetto ai privati che fanno clientelismo. Ma non mi fanno lavorare con un programma tutto mio: neanche i miei amici direttori, come Campo Dall’Orto, Dallatana o Freccero, sono riusciti a farmi lavorare”.