F1 (©Getty Images)

F1 | Il Circus verso l’addio alle vecchie qualifiche. Ecco cosa succederà nel 2020

Il GP di Abu Dhabi di fine novembre potrebbe essere occasione per salutare per sempre quello che per anni è stato il formato delle qualifiche. In pratica, per dare un po’ più di pepe alla routine del Q1, Q2 e Q3, le teste pensanti della massima serie avrebbe deciso di fare piazza pulita del passato e di sostituire la suddivisione in un’unica fase da botte da orbi.

In piano ci sarebbe infatti l’introduzione di una gara da 100 km per definire la griglia di partenza del gran premio effettivo domenicale.

Nelle ore scorse la FIA, i rappresentanti delle aziende motoriste, i team e la GPDA, si sono incontrati a Ginevra e assieme hanno discusso di quello che sarà il regolamento tecnico a partire dal 2021. A quanto pare, ad oggi, quasi nessun punto sarebbe stato definito, o meglio per adesso non si sarebbe trovata alcuna soluzione condivisa ai problemi proposti, ad esempio, la possibilità di tornare ad avere i rifornimenti in corsa, piuttosto che quella di dare il via libera all’uso di 3 mescole ad appuntamento, così da obbligare i piloti a fare almeno due soste.

L’unico aspetto che invece al momento sembra aver messo tutti d’accordo è proprio il pensionamento delle classiche qualifiche, già a partire dal 2020, a favore di una qualification race, come detto da 100 km. L’ipotesi è che lo schieramento di questa manche del sabato sia a posizioni della classifica generale invertite.

E sempre della questione ha parlato il Presidente della Federazione Jean Todt al quotidiano La Derniere Heure sostenendo e promettendo che la F1 non vivrà più una qualifica farsa come quella di Monza, dove tutti hanno giocato d’attendismo.

La gente paga il biglietto per assistere ad uno spettacolo. Quanto hanno fatto nel Tempio della Velocità è stati pericoloso. Per questo ci impegneremo a modificare le regole il prima possibile“, ha tuonato il francese.

Chiara Rainis