Dramma in una caserma: soldatessa ritrovata morta in un alloggio

0
1207
Caserma Salsa Belluno
Caserma Salsa Belluno (foto dal web)

Una soldatessa 30enne si è suicidata all’interno caserma Salsa di Belluno nel primo pomeriggio di ieri. Sul posto i soccorsi hanno potuto solo constatare il decesso dell’alpina

Dramma in una caserma degli alpini a Belluno, dove una soldatessa 30enne è stata ritrovata senza vita all’interno del proprio alloggio. L’alpina, in servizio da 4 anni come fuciliere a Orcenico, in Friuli Venezia Giulia, è stata ritrovata impiccata all’interno della sua camera nella caserma Salsa a Belluno. L’allarme è scattato intorno alle 15 di ieri pomeriggio e sul posto sono arrivati i soccorsi del 118 che non hanno potuto far nulla per la 30enne ormai esanime. Intervenuti anche i carabinieri che hanno effettuato i rilievi per ricostruire quanto accaduto ed escludere eventuali responsabilità di terzi.

Soldatessa si suicida in caserma: “Le Forze dell’ordine sono stanche di piangere i loro colleghi

Un’alpina 30enne del Settimo Reggimento è stata ritrovata morta nel pomeriggio di ieri, domenica 15 settembre, nella sua camera della caserma Salsa di Belluno. La 30enne, in servizio da 4 anni come fuciliere a Orcenico in Friuli, si sarebbe suicidata impiccandosi nel proprio alloggio, dove è stata ritrovata intorno alle 15. I sanitari del 118 giunti sul posto, come riportato dalla stampa locale e dalla redazione di Fanpage, hanno potuto solo constatare il decesso della soldatessa. Sul posto anche i carabinieri di Belluno che si sono occupati dei primi accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto ed escludere eventuali responsabilità di terzi. La caserma teatro del suicidio era finita sulle pagine di cronaca nei giorni scorsi dopo la condanna di tre militari accusati di violenze su un sottoposto, un 25enne di origini campane, al quale era stato piantato anche un chiodo in una spalla dopo varie minacce e ingiurie. In merito al suicidio si è espressa la Vice presidente dell’Osservatorio nazionale dei diritti e della salute dei militari e forze dell’ordine, Antonella Cortese che ha spiegato: “Le Forze dell’ordine sono stanche di piangere i loro colleghi e portare in spalla le loro bare. Con un altro suicidio siamo al quinto caso in 3 settimane. Una soldatessa in servizio presso la Caserma Salsa di Belluno si è tolta la vita nel suo alloggio di servizio impiccandosi. Siamo –riporta Fanpage a molte decine di suicidi tra militari e poliziotti da inizio anno ma non ci si può limitare a ricordarli. Torniamo a chiedere presidi e assistenza psicologica obbligatoria per chi svolge compiti di pubblica sicurezza e ha la responsabilità dell’arma d’ordinanza. Bisogna -conclude Antonella Cortese- inoltre allontanarsi dall’idea che si tratti di singoli casi isolati ma indagare sul ragioni di fondo che sono da minimo comune denominatore a questa strage silenzio a cui bisogna dar voce e con essa una speranza di porvi rimedio“.

Leggi anche —> Blitz nella curva della Juventus, accuse gravissime: numerosi arresti