Tifosi Juventus
Tifosi Juventus (Getty Images)

La Polizia stamane ha arrestato 12 capi ultrà della Juventus facenti parte dei principali gruppi del tifo organizzato bianconero. Nel registro degli indagati ci sarebbero circa una quarantina di soggetti.

Alcuni capi ultrà della curva della Juventus sono stati arrestati dalla Polizia nell’ambito di un’indagine coordinata dalla procura di Torino. Sono dodici le misure cautelari emesse dal gip con accuse a vario titolo di associazione a delinquere, estorsione aggravata, autoriciclaggio e violenza privata. Nel registro degli indagati sono state iscritte una quarantina di persone che, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbero messo in piedi una “precisa strategia estorsiva” nei confronti della Juventus, dopo che quest’ultima avrebbe deciso di interrompere una serie di privilegi concessi ai gruppi ultrà.

Arrestati diversi capi ultrà della Juventus: perquisizioni in tutta Italia

Un’indagine della Polizia di Torino, coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo piemontese ha portato all’arresto di 12 capi ultrà della Juventus. L’operazione Last Banner, scattata stamane, lunedì 16 settembre, ha fatto finire in manette i dodici capi ultrà bianconeri in esecuzione di dodici ordinanze di custodia cautelare emessa dal gip. Le accuse, a vario titolo, secondo quanto riportato dalla redazione di Tgcom24, nei confronti dei soggetti in questione sarebbero di associazione a delinquere, estorsione aggravata, autoriciclaggio e violenza privata. L’operazione ha coinvolto vari gruppi del tifo organizzato tra cui ‘Drughi’,‘Tradizione-Antichi valori’, ‘Viking‘, ‘Nucleo 1985‘ e ‘Quelli… di via Filadelfia‘. Da questa mattina sono in corso 39 perquisizioni in varie città dell’Italia: Alessandria, Asti, Como, Savona, Milano, Genova, Pescara, La Spezia, L’Aquila, Firenze, Mantova, Monza, Bergamo e Biella. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti durante le indagini, scattate circa un anno fa, i soggetti coinvolti, riporta Tgcom24, avrebbero messo in piedi una “capillare strategia criminale” con una “precisa strategia estorsiva” nei confronti della Juventus, la quale aveva deciso di interrompere al termine del campionato 2017-18 alcuni privilegi ai capi ultrà, i quali si sarebbero impegnati per cercare di riaverli. Inoltre sarebbe emerso che alcuni componenti del gruppo ‘Drughi’, con la complicità di alcune ricevitorie, riuscivano a reperire dei biglietti per le gare dell’Allianz Stadium gestendo il bagarinaggio.

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