Aleix Espargaro sulla sua Aprilia nel Gran Premio di San Marino 2019 di MotoGP a Misano Adriatico (Foto Aprilia)
Aleix Espargaro sulla sua Aprilia nel Gran Premio di San Marino 2019 di MotoGP a Misano Adriatico (Foto Aprilia)

MotoGP | Aprilia, Gran Premio di casa deludente (e senza Andrea Iannone)

È stata costretta a correre con una sola moto la sua gara di casa a Misano Adriatico la Aprilia, a causa dell’infortunio di Andrea Iannone. Bloccato dalle cadute di sabato, che hanno riacutizzato i suoi dolori alla spalla sinistra, e dal successivo parere dei dottori del centro medico della pista che, dopo aver eseguito i necessari controlli ed esami strumentali, hanno espresso il loro parere negativo, il Maniaco è stato costretto a non prendere il via del Gran Premio di San Marino davanti al suo pubblico. Ora dovrà tentare un recupero lampo delle perfette condizioni fisiche, perché tra meno di cinque giorni la MotoGP riaccenderà i motori con il fine settimana in Aragona.

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A difendere i colori della Casa di Noale è dunque rimasto solo il suo compagno di squadra Aleix Espargaró, che non è riuscito con la sua prestazione a risollevare il morale della squadra, orfana dell’idolo locale. Dopo aver preso il via dalla quindicesima piazzola sulla griglia di partenza, lo spagnolo ha dapprima perso qualche posizione, poi ha compiuto una parziale rimonta aiutato dal suo passo gara regolare e dalle cadute di qualche avversario. Ma il risultato finale non è stato comunque dei più entusiasmanti: appena un dodicesimo posto e quattro punti in classifica.

La top ten è rimasta lontana, per colpa soprattutto della scarsa aderenza riscontrata sul tracciato romagnolo, a causa di un trattamento di pallinatura a cui l’asfalto è stato sottoposto nelle scorse settimane. Un inconveniente che ha penalizzato non poco la prestazione della moto veneta, come conferma lo stesso Espargaró: “È stata una gara difficile”, commenta l’iberico. “Sapevo che avrei sofferto, l’aderenza era estremamente bassa e in queste condizioni non riusciamo a dare il meglio. In più non sono partito benissimo, perdendo subito un paio di posizioni che ho cercato di recuperare nei primi giri. Una volta ripreso Zarco, il mio obiettivo era di superarlo ma pur recuperando terreno in frenata, l’accelerazione non mi consentiva di tenere un ritmo superiore al suo quindi alla fine mi sono accontentato della dodicesima posizione”.