Jorge Lorenzo

MotoGP | Jorge Lorenzo: “L’obiettivo è finire a 30-40 secondi dal vincitore”

Sebbene Jorge Lorenzo sia ancora lontano anni luce dalla sua migliore forma, ha mostrato un passo in avanti nel giovedì di Misano. Il pilota Honda ha terminato 17° nella classifica combinata, accusando un gap di 1,3 secondi rispetto al miglior crono stabilito da Maverick Viñales. Un ritardo meno pronunciato rispetto ai 3,6 secondi che lo separavano dal leader del venerdì a Silverstone.

“Ora dobbiamo essere realistici e sapere da dove vengo”, ha detto Jorge Lorenzo ai giornalisti riuniti nella hospitality di HRC. “A Silverstone ero molto lontano, ora sono meno di due secondi a livello del ritmo e 1,3 in un giro veloce, quindi c’è stato un miglioramento. Questo è il mio obiettivo, migliorare e passare da un minuto di ritardo in gara a 30 o 40 secondi”.

Alla domanda sul dolore che sente ancora alla schiena, lo spagnolo è consapevole che “non se ne andrà nei prossimi giorni” perché “una sessione dopo l’altra l’infiammazione peggiora e dopo 45 minuti di sessione soffre , ma rispetto a Silverstone posso rallentare in modo più aggressivo e affrontare le curve in modo più aggressivo”.

Jorge Lorenzo e il difficile feeling con la Honda

Jorge Lorenzo non vuole andare più veloce di quanto il suo corpo gli permetta in questo momento, quindi preferisce prendere le cose lentamente e andare passo dopo passo invece di forzare e correre il rischio di andare a terra, il che potrebbe peggiorare ulteriormente il grave infortunio che ha subito ad Assen: “Ci vuole molta pazienza, dal momento che è facile rimanere intrappolati nella voglia di voler migliorare e fare più di quanto io possa fare. Abbiamo anche migliorato un po’ l’impostazione, in particolare abbiamo guadagnato in trazione”.

Ma restano i problemi soliti di feeling con la RC213V. “Durante tutta la stagione non ho avuto fiducia nel l’avantreno. La moto di quest’anno è molto potente ma anche complicata e nervosa, costringe i piloti a lavorare molto duramente. Marc con la sua esperienza e talento è in grado di portarla al limite. Vivo con infortuni e questo non aiuta – ha concluso Jorge Lorenzo -. È un insieme di cose negative che ci allontanano dai migliori, ma sto migliorando”.