Jorge Lorenzo pieno di dubbi per il 2020: cosa ha confidato agli amici

0
277
Jorge Lorenzo in sella alla Honda nelle prove libere del Gran Premio di San Marino 2019 di MotoGP a Misano Adriatico (Foto MotoGP)
Jorge Lorenzo in sella alla Honda nelle prove libere del Gran Premio di San Marino 2019 di MotoGP a Misano Adriatico (Foto MotoGP)

MotoGP | Jorge Lorenzo pieno di dubbi per il 2020: cosa ha confidato agli amici

“Ho tanti handicap, non solo a livello fisico”. Ci ha pensato lo stesso Jorge Lorenzo, ieri dopo le prove libere del Gran Premio di San Marino a Misano Adriatico, a fotografare spietatamente la sua situazione attuale. Ventunesimo nel turno del mattino, diciassettesimo in quello del pomeriggio: il campione maiorchino sembra avere compiuto un ulteriore passo all’indietro rispetto al già disastroso weekend di Silverstone, che chiuse penultimo in qualifica e quattordicesimo in gara, staccato di quasi un minuto.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

L’alibi dei postumi della paurosa caduta di Assen, che pure continuano a farsi sentire sotto forma di dolore, da solo non regge più. Non è solo il fisico ad essere stato compromesso da quel brutto incidente che lo ha costretto a quattro gare di stop, ma anche e soprattutto la mente. “Credo che ogni pilota abbia in testa l’idea di poter cadere”, ha affermato ieri Por Fuera, “ma quando rischi di farti male seriamente la tua fiducia scende”.

Troppi rischi per il fisico di Lorenzo

E il sesto degli infortuni di cui è stato vittima nel corso dell’ultimo anno è stato in effetti il peggiore: bastava che la frattura riportata in Olanda fosse avvenuta qualche centimetro più avanti nella vertebra per far rischiare al cinque volte iridato addirittura la paralisi. Impossibile che un brivido del genere non lasci il segno, specialmente in un pilota che già in precedenza non riusciva proprio a trovare il giusto feeling con la sua Honda. L’idea che ora gli riempie il cervello, l’ossessione del pericolo di poter cadere ancora, ha definitivamente spento la luce.

È per questo che, nonostante le smentite ufficiali da parte sua e della Casa alata, la permanenza dello spagnolo a Tokyo anche nella prossima stagione è tornata nuovamente in bilico. Dal suo stesso entourage, che fino a poco tempo fa escludeva categoricamente questa ipotesi, oggi filtra un’apertura: “Sì, forse potrebbe accadere”, si lasciano sfuggire persone molto vicine a Lorenzo ai microfoni della Gazzetta dello Sport. La prospettiva di trascorrere un altro campionato infernale in sella alla RC213V, del resto, è da evitare a tutti i costi.

Lasciare la Honda o la MotoGP?

Dunque tornano prepotentemente ad affacciarsi le possibili alternative. Sfumata in via definitiva quella del rientro alla Ducati, pur accarezzata in Austria, resta quella del sogno proibito di Jorge: il ritorno di fiamma con il suo primo amore, la Yamaha, per chiudere la carriera con quei colori. Da Iwata negano che ci sia stato alcun contatto: semmai si sta parlando con Johann Zarco, attualmente a piedi, per un posto da collaudatore che potrebbe preludere ad un suo ritorno da titolare nel 2021. Ma Zarco piace anche alla stessa Honda, proprio nella veste di eventuale sostituto di Lorenzo.

Ma se anche alla Casa dei Diapason trovasse le porte chiuse? Allora l’unica altra possibilità sarebbe quella di ritirarsi, appendere il casco al chiodo e andare in prepensionamento. Con un ricco conto in banca e, soprattutto, con il fisico ancora integro. Il dubbio, nella sua mente, è più forte che mai.

Fabrizio Corgnati