Enzo Paolo Turchi e i problemi economici: “Pensione vergognosa”

Enzo Paolo Turchi ha compiuto 70 anni il mese scorso, e 50 li ha dedicati completamente alla passione, alla sua professione, la danza. Ha avuto una carriera di grande successo e oggi l’artista è in pensione. Dopo tanti sacrifici e tanto lavoro, però, percepisce una pensione veramente bassa: il noto coreografo ne ha parlato a Storie Italiane, facendosi anche portavoce di tutta la categoria di ballerini italiani che vive la sua stessa situazione.

Si è sfogato nel salotto di Eleonora Daniele, parlando di tutte le problematiche che sta affrontando e dell’ingiustizia che si porta addosso: “Ho iniziato a versare i contributi al San Carlo di Napoli nel 1966. Finora ho sempre lavorato. Ho versato tanto perché le mie paghe grazie a Dio erano molto alte. E mi trovo con 720 euro di pensione. Questo non riesco a capire” ha rivelato, incredulo. “E non si tratta soltanto di me: l’obiettivo è sostenere la categoria dei ballerini. I ballerini che conosco sono in difficoltà. Faccio questi appelli anche per i giovani che iniziano ora e che non sanno con cosa si ritroveranno tra venti o trent’anni”.

Uno sfogo che fa riflettere tanto e ci fa interrogare sulla nostra situazione economica in Italia. Proprio come ha detto l’ex ballerino, com’è possibile vivere con una pensione così bassa?