jonathan rea sbk
Jonathan Rea (foto WorldSBK)

Alvaro Bautista è stato il più grande rivale di Jonathan Rea nel campionato mondiale Superbike, non c’è dubbio. Lo spagnolo è l’unico ad aver messo in discussione il trono del quattro volte campione del mondo.

Dopo le prime undici vittorie consecutive, sembrava che il pilota Ducati fosse destinato a conquistare il titolo WorldSBK 2019 e pochi si sarebbero poi attesi il crollo che lo ha portato ad essere ora a oltre 90 punti dal rivale Kawasaki. Ed era difficile anche attendersi un suo addio alla casa di Borgo Panigale. Infatti, vista la sua competitività con la V4 R, era normale immaginare un rinnovo del contratto. Invece, si trasferirà in Honda nel 2020.

Superbike, Bautista in Honda nel 2020: il commento di Rea

Rea, interpellato sul passaggio di Bautista in Honda, ha così risposto ai microfoni di Speedweek: «Non riesco a capire la decisione di entrambe le parti. Álvaro entra nel mondiale Superbike come debuttante e vince le prime undici gare di fila, ma poi decide di passare a un’altra squadra per una nuova avventura? È abbastanza strano».

Il quattro volte campione del mondo SBK ritiene non comprende la separazione tra Bautista e la Ducati, con la decisione dello spagnolo di trasferirsi in Honda per ripartire da zero con un nuovo progetto. Comunque Johnny ritiene positivo l’arrivo nel campionato di Scott Redding nel team Aruba Racing al posto di Alvaro: «Scott è un ottimo pilota. In Moto2 è stato un grande rivale di un certo Marc Marquez. Senza dubbio ha molto talento, ha anche corso in MotoGP e ha già molta esperienza. Tuttavia, è difficile per me capire…».

Tra Bautista e la casa di Borgo Panigale non è stata raggiunta un’intesa economica. Il rider castigliano non è stato accontentato nelle proprie richieste e ha preferito accettare l’offerta della Honda, coinvolgente anche dal punto di vista progettuale.