Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (photo Instagram)

MotoGP, Jorge Lorenzo risponde a Puig: “Tutto può succedere…”

Jorge Lorenzo si sente meglio rispetto al GP di Silverstone, ma non in perfetta forma. Fino a che punto sarà competitivo lo scoprirà solo nel venerdì di prove libere. Nel test di Misano si è fermato a metà della prima giornata su invito dei vertici Repsol Honda. “Avrei potuto restare e passare i due giorni interi”, dice Jorge. “Ma dopo il weekend del GP e la giornata di test il mio infortunio è tornato a fare male. Prima della gara in Inghilterra ho sentito che non c’era motivo di spingere tutto al limite con questo infortunio. Non ero abbastanza forte per essere competitivo a Silverstone”.

Jorge Lorenzo è tornato troppo presto in Inghilterra dopo le due vertebre toraciche rotte? “Fa parte della mentalità di tutti i motociclisti voler tornare in sella il prima possibile. Ho fatto cose più folli in passato. Ero fuori dal GP da due mesi dopo l’incidente di Assen. Ad un certo punto sono dovuto tornare alla competizione. Brno era troppo presto, Spielberg era troppo presto. Ma in Inghilterra sono stato in grado di guidare di nuovo, anche se molto lentamente. Ma ho potuto ritrovare un po’ di ritmo e il mio ritmo da corsa”.

Jorge Lorenzo risponde a Puig

Nei giorni scorsi hanno fatto discutere le dichiarazioni di Alberto Puig che lo ha accusato di mancanza di coraggio e paura di rischiare. Il maiorchino risponde con molta diplomazia: “E’ una persona che rispetto molto perché penso che sappia molto delle moto e di questo mondo, ma nessuno può dire che non ci ho provato, o che non ho rischiato con questa moto, perché ho avuto forti cadute. Volevo avere buoni risultati e, probabilmente, quello era il problema, che forse ho schiacciato troppo prima di conoscere bene la moto – ha spiegato Jorge Lorenzo -. Ecco perché sono caduto e ho avuto gli infortuni, e questo ha reso tutto molto più difficile, perché penso che tutto provenga dagli infortuni… Non siamo robot, siamo persone con sentimenti, siamo umani. Quindi, quando hai così tante difficoltà fisiche e degne di fiducia con la moto, è normale sentirti un po’ più insicuro. Ma tutto è venuto da infortuni. Forse sono il 60-70 percento. E quel 30 percento è stata la mancanza di fiducia nella moto”.

Vista dall’esterno non sembra circolare una bella atmosfera tra HRC e Jorge Lorenzo. “Non vedo una dichiarazione fuori posto. Ha la sua opinione, sa che questa moto è difficile per me e non mi dà fiducia e conosce la mia situazione con cadute e lesioni. Da lì, ogni persona ha il suo modo di affrontare le situazioni”. Il futuro ha la sola certezza del contratto: “Ho un contratto di due anni e, per il momento, non mi viene in mente di andarmene. Questa è la situazione che ho adesso. Tutto in questa vita può succedere, ma in questo momento ho quel contratto e voglio tornare, almeno, a come mi sentivo prima della caduta dell’Olanda”.