Andrea Iannone
Andrea Iannone (Getty Images)

Andrea Iannone svela i retroscena sul contratto con Fenati

Nel giovedì di Misano è rimbalzata la notizia di Andrea Iannone team manager di Romano Fenati, ma in realtà sarà soprattutto il fratello Angelo a seguire le sorti del pilota ascolano.

E’ stato il pilota di Moto3 ad avvicinarsi ai fratelli Iannone per chiedere consigli e una guida. E mentre Andrea insiste che la sua attuale missione di rendere Aprilia una forza competitiva in MotoGP sia la massima priorità, si rende disponibile a offrire consulenza a Fenati. Suo fratello Angelo presterà maggiore attenzione e trascorrerà più tempo con Fenati durante i fine settimana di gara per osservare i suoi metodi di lavoro e cosa può essere migliorato. “Penso che questo lavoro per me sia una passione prima degli affari”, ha detto il pilota di Vasto. “Conosco Romano da quando aveva cinque o sei anni”, ha spiegato il pilota Aprilia. “Penso che Romano abbia un talento davvero buono, una strana storia di vita, difficile.

Andrea Iannone ha deciso di aiutare l’amico e collega rimasto un po’ solo dopo le vicende dalla scorsa stagione. “Mio fratello è come un angelo – riporta Crash.net -. È un brav’uomo per Romano. Angelo ha un buon carattere, è calmo e intelligente. È di grande aiuto per Romano. Per me è impossibile seguirlo perché ho il mio lavoro, la mia sfida. Vivo per questo. Sono concentrato su questo progetto. Romano è un progetto diverso e cercheremo di aiutarlo. Io e mio fratello lavoreremo insieme. Ma prima di tutto è il lavoro di mio fratello. Il mio lavoro è andare in moto, parlare con gli ingegneri di Aprilia”.

Questo porterà i fratelli Iannone a passare del tempo con Fenati fuori pista? “Fuori dalla pista vedremo”, ha detto. “Iniziamo ora. Non è possibile cambiare tutto. Inizieremo a lavorare. Mio fratello è di grande aiuto. Segue Romano per due o tre gare e saprà alla fine qual è il lavoro migliore per lui… Penso che abbia un grande potenziale. Di sicuro è un pilota davvero eccezionale con un grande talento. Ma a volte ha bisogno di una guida. Quando hai 18 o 19 anni è davvero facile perdere la strada. Ma in ogni caso vedremo. Cercheremo di aiutare Romano nel migliore dei modi”.