Romano Fenati nei box Snipers (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Romano Fenati nei box Snipers (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Moto 3, Romano Fenati: “Duro tornare a correre con i bambini”

Romano Fenati ritorna a Misano un anno dopo la gogna mediatica., dopo aver toccato la leva del freno dell’avversario, mettendo a repentaglio la sua incolumità. Oltre alla pioggia di critiche il pilota marchigiano si è visto licenziare in tronco dal team Snipers e da Forward Racing con cui aveva da poco firmato il nuovo contratto.

Dopo mesi di dubbi e trepidazioni il team Snipers ha deciso di dargli un’altra possibilità, ma ripartendo dalla Moto3. “A quello che è successo un anno fa non penso assolutamente più”, ha dichiarato Romano Fenati a ‘La Gazzetta dello Sport’. Ha imparato molto da quell’errore, ha avuto il coraggio e la forza di guardare avanti, conquistando una vittoria nel 2019 in Austria. “La gara in sé è stata noiosa, ma molto particolare: lì non avevo mai fatto bene in passato, nel 2017 a fine gara nel box avevamo fatto una litigata pazzesca, invece stavolta è stato tutto perfetto: pole e vittoria”

Ma la Moto3 è difficile da accettare e Romano Fenati non nasconde una certa amarezza per la ripartenza dalla classe cadetta. La moto calza stretta e riambientarsi ad un campionato molto diverso non è stato per niente facile. “Il passaggio dalla Moto2 alla Moto3 è stato devastante, non ero più abituato a correre in quel modo. Dagli adulti ed ero tornato a correre coi bambini”. Ma nel 2020 l’obiettivo è il ritorno in Moto3 e diverse trattative sono in corso. “Stiamo ancora trattando (con Gresini, Aspar e MvAgusta; n.d.r.), ma restare in Moto3 sarebbe inutile. Perderei motivazione. È ora di salire di classe, ed è anche troppo tardi”. Il sogno della MotoGP rischia di infrangersi contro gli scogli del tempo.