Ambulanza e vigili del fuoco
(foto dal web)

L’ex calciatore di 36 anni Paolo Valenti è morto ieri a Tione di Trento precipitando da un albero mentre stava lavorando insieme al padre in una porzione di bosco.

Una tragedia si è consumata nella giornata di ieri, lunedì 9 settembre, a Tione di Trento, comune in provincia di Trento, dove un uomo è precipitato mentre stava lavorando su un albero. La vittima, Paolo Valenti, ex calciatore di 36 anni, secondo una prima ricostruzione riportata dai quotidiani locali e dalla redazione di Fanpage, era titolare di una ditta di lavori forestali e stava effettuando degli interventi in un bosco in località Zeller. A contattare immediatamente i soccorsi è stato il padre del 36enne che stava lavorando insieme a lui, ma all’arrivo dei sanitari del 118 purtroppo per Valenti non c’è stato più nulla da fare ed è stato possibile solo constatarne il decesso, avvenuto sul colpo.

Ex calciatore precipita da un albero e muore davanti agli occhi del padre: lascia tre figlie

Un ex calciatore molto conosciuto a livello regionale è deceduto nella mattinata di ieri a Tione di Trento, comune in provincia di Trento. La vittima, Paolo Valenti papà 36enne di tre bambini, secondo quanto riportato dalla stampa locale e dalla redazione di Fanpage, è caduto da un’altezza di 10 metri mentre stava lavorando su un albero in località Zeller. Valenti, titolare di una ditta di lavori forestali, stava effettuando degli interventi in un bosco della zona ed aveva allestito una teleferica per trasportare in maniera più veloce le piante tagliate in un punto dove i mezzi le avrebbero portate a valle. Ad assistere alla tragedia il padre della vittima, il quale stava lavorando insieme a quest’ultimo che ha immediatamente chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati gli operatori sanitari del 118 che hanno potuto solo constatare il decesso del 36enne, avvenuto sul colpo dopo la rovinosa caduta da un’altezza di circa 10 metri. I sanitari hanno soccorso il padre del 36enne che ha accusato un malore ed è stato portato all’ospedale di Tione, da cui è stato dimesso poco dopo. Su quanto accaduto stanno lavorando i carabinieri della compagnia di Riva che dovranno ricostruire la dinamica dei fatti; l’ipotesi più accreditata sembra essere quella di un incidente provocato dal cedimento di un ramo. La morte di Valenti, che aveva militato in diverse squadre sino a raggiungere la Serie C2, ha scosso l’intera comunità e numerosi sono stati i messaggi di cordoglio per ricordarlo. Tra questi quello della Comano Terme Fiavé, squadra in cui il 36enne aveva giocato per 10 anni tra il 2006 ed il 2016, che sulla propria pagina Facebook ha scritto: “Oggi è un giorno triste. Non avremmo mai voluto scrivere questo post. Ma lo dobbiamo ad un grande uomo, un grande atleta che è stato un pilastro della nostra squadra ed ancora oggi molto vicino alla nostra società. Porgiamo sentite condoglianze a tua moglie, ai tuoi splendidi bambini che portavi spesso al campo, ai tuoi genitori ed a tutta la tua famiglia. Il destino è stato crudele, non te lo meritavi caro Paolo! Che la terra ti sia lieve. Atleti, dirigenti ed allenatori. Asd Comanotermefiave“.

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Oggi é un giorno tristeNon avremmo mai voluto scrivere questo post.Ma lo dobbiamo ad un grande uomo ,un grande atleta…

Pubblicato da ASD Comano Terme Fiavé su Lunedì 9 settembre 2019