Morgan
Morgan FOTO: screenshot 

Il cantante Morgan, sfrattato da casa sua qualche mese fa, racconta la sua vita e le difficoltà che sta vivendo

Ha fatto molto discutere, nei mesi scorsi, quanto accaduto al cantante Morgan, sfrattato da casa sua a Monza. Una decisione vissuta con grande dolore da Morgan, che adesso vive in un contesto difficilmente immaginabile solo qualche tempo fa, come raccontato in un’intervista a ‘I Lunatici’ su Radio Due. “Sto molto male, non sono più lo stesso – lo sfogo addolorato e rabbioso di Morgan – Quello che mi è successo equivale a uno stupro. La casa è la più importante cosa che hai. Per una persona come me, che fa di quello che ha attorno un oggetto d’arte, lo è ancora di più. E’ stata svenduta a 200mila euro quando ha come valore di mercato 700mila euro, è stata comprata da un maniaco che ha voluto la mia casa perché è un mitomane. Ho ancora tutti i miei progetti lì e ora sono in uno sgabuzzino a China town a Milano con un sacco di insetti. Non sto più lavorando. Il giudice che ha deciso per il mio sfratto è uno che non si sa perché è lì, è uno sbruffone. Dovrebbe sfruttare l’occasione per fare veramente il suo lavoro e pensare, ma evidentemente non ce la fa. Ora manderà tutto al macero”.