Giovinazzi: “Nessuno ha il sedile certo. Io da sempre sotto pressione”

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F1 | Giovinazzi: “Nessuno ha il sedile certo. Io da sempre sotto pressione”

Come aveva confidato alla viglia Antonio Giovinazzi non vedeva l’ora di essere al via del suo primo GP di casa da pilota di F1 e forse quel calore extra che i tifosi dell’Alfa Romeo e della Ferrari gli hanno dimostrato tra l’evento di mercoledì in piazza duomo a Milano e del weekend di gara a Monza gli ha permesso di dare vita ad un weekend solido e senza particolari sbavature.

Scattato dalla decima piazza dopo aver dimostrato di possedere un discreto passo già dal venerdì, il pugliese in corsa non si è fatto prendere dalla foga o dall’ansia di avere su di sé più attese del solito a al traguardo al termine dei 53 giri in programma è giunto 9°.

Dopo il risultato ottenuto nel Tempio della Velocità 18° della generale conduttori con 3 punti contro i 31 del compagno di squadra Kimi Raikkonen, il 25enne ha dovuto nelle  fronteggiare scorse settimane diversi aspri commenti anche da parte della dirigenza del team, per un errore sempre troppo a portata di mano, in particolare al termine del GP di Spa in cui negli ultimi metri ha buttato via una top 10 spalmandosi contro le barriere.

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Le critiche ci sono e ci saranno sempre. Allo stesso modo gli elogi“, ha dichiarato a noi di Tuttomotoriweb quando gli abbiamo chiesto a proposito di quanto accaduto nel post round belga. “Personalmente non ci faccio molto caso. O meglio, ascolto ciò che mi viene contestato e cerco di fare meglio. Non credo poi sia positivo concentrarsi troppo su chi ti biasima o ti fa complimenti. L’importante è focalizzarsi sul lavoro da affrontare“.

Quindi quando gli abbiamo domandato se teme una sostituzione per il 2020, magari a favore di Marcus Ericsson, Bon Giovi ci ha detto: “Ogni pilota di F1 è a rischio. Io non ho mai corso con la certezza di essere nel Circus per 2020. Già in F3 e in F2 vivevo con il pensiero che il team manager avrebbe potuto puntare su un altro. Prima della promozione in Alfa, ho preso parte a delle libere 1 consapevole che se avessi sbagliato non avrei ottenuto il volante. Adesso so che se farò bene e mi dimostrerò costantemente veloce nessuno mi potrà levare il sedile, ha concluso determinato.

Chiara Rainis