Andrea Dovizioso ai box (Foto Ducati)
Andrea Dovizioso ai box (Foto Ducati)

MotoGP | Non solo pista: Dovizioso, allenamento e passione per lo sterrato (VIDEO)

Questo weekend, per Andrea Dovizioso, sarà rigorosamente dedicato alla pista, con il Gran Premio di casa a Misano Adriatico. Ma alle gare di MotoGP, Desmodovi affianca un’altra passione almeno altrettanto forte, e sempre a due ruote, quella per lo sterrato. “La mia passione per il motocross è nata forse quando ero ancora nella pancia di mia mamma, perché il mio babbo è un appassionatissimo”, racconta in questo video realizzato dalla Red Bull. “Appena sono riuscito ad andare senza le rotelle ho vinto la scommessa con lui e mi ha dovuto comprare la moto da cross, ma lui era ben contento!”.

Tanto che anche oggi il motocross è un ottimo allenamento per il Motomondiale: “Per me andare a fare un allenamento in motocross è una giornata di libertà: mi piace dalla preparazione con il furgone a quella con gli amici per decidere la pista, al tragitto per arrivare, per me è ancora qualcosa di particolare… tanta roba!”. Dovizioso ha addirittura fondato una sua squadra: “Il ‘Ten Bota’ team è iniziato con i miei amici di scuola, della mia età, che ho sempre fatto soffrire tanto, però essendo amici… ‘Ten bota’ in romagnolo è un modo di dire in dialetto, ‘tieni duro’, da lì ci siamo chiamati così”.

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Con il tempo anche in questa disciplina c’è stata una crescita tecnica: “Fino a tredici anni il mio meccanico è sempre stato il mio babbo, che non è assolutamente un bravo meccanico. La filosofia del mio babbo era: ‘Non toccare una moto, perché se va bene non va toccata’. Questo mi ha aiutato perché poi, quando ho cominciato a correre a certi livelli, avendo persone esperte che mi preparavano la moto nel modo giusto, ho sentito la differenza”.

Nemmeno i pericoli spaventano Andrea Dovizioso: “C’è il rischio, purtroppo, la moto da cross è molto rischiosa. Però d’altronde, non avendo la possibilità di allenarci in MotoGP, devi trovare delle alternative. Il pilota cresce con tanta ignoranza, cioè si entra in pista e gas aperto, senza ragionare tanto. C’è la mentalità che bisogna allenarsi, avere il fisico, che è assolutamente fondamentale, ma la percentuale secondo me è molto più piccola in confronto a quello che puoi fare a livello mentale. A livello psicologico c’è veramente tanto margine, solo che non è tanto visibile. Ed è fondamentale, è uno degli aspetti del perché negli ultimi anni ho fatto uno scatto in avanti”.