Villeneuve: “La F1 ormai è per fighetti. Vogliamo i gladiatori”

Jacques Villeneuve (©Getty Images)

F1 | Villeneuve: “La F1 ormai è per fighetti. Vogliamo i gladiatori”

Per una volta Jacques Villeneuve non ha avanzato critiche verso qualcuno, ma è stato lui stesso ad essere punzecchiato. Non appena approdato a Monza infatti Max Verstappen ha avvicinato la figura di Nico Rosberg, diventato commentatore tv, a quella del campione 1997 per via della sua lingua biforcuta.

Un commento, questo del 21enne della Red Bull, che ha parecchio divertito Lewis Hamilton, tanto da riprenderlo sulla sua pagina Instagram, sostenendo poi davanti alla stampa che coloro che lasciano il Circus “diventano irrilevanti e allora sentono il bisogno di esprimersi su tutto pubblicamente”.

Dal canto suo JV, tenendosi lontano da questa polemica ha invece elogiato Mad Max e il suo stile a tratti garibaldino.

La F1 di oggi è diventata troppo pulita“, ha sostenuto il canadese a Sporza. “Le vere battaglie stanno man mano diminuendo, così come i piloti che se la prendono l’uni con gli altri. Ecco perché l’olandese è così tanto amato. Lui è ancora un gladiatore“.

Tolto il figlio d’arte secondo il 48enne il Circus moderno ha ben poco di eccitante. O meglio secondo Villeneuve ciò che pesa è che ci arriva soltanto chi ha i soldi, che siano i corridori, o le squadre stesse.

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Non è mai stata una disciplina economica, ma adesso per me si è andati troppo oltre”, ha denunciato lanciando poi un’altra frecciata alle esigenze di rispetto dell’ambiante. “Inoltre non è uno sport verde, eppure si viene puniti se si cambia il motore. Perché? Chi desidera quel genere di gare ha già la FE“.

Tante persone sono nostalgiche del periodo in cui la F1 non era politicamente corretta. In passato correvano uomini veri”, ha proseguito con una grande verità. “Ora invece i ragazzi vengono messi al volante troppo velocemente. Per quanto mi riguarda resto un fan del motorsport e sono ancora convinto che la massima serie sia il top, tuttavia ritengono che i regolamenti attuali non stiano andando nella giusta direzione“, ha concluso.

Chiara Rainis