Superbike, Rea: “Alla Kawasaki servirebbero 25 cavalli in più”

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Jonathan Rea festeggia a Portimao (foto Kawasaki Racing Team)

Due vittorie e un secondo posto per Jonathan Rea nel round Superbike in Portogallo. Il nord-irlandese ha portato il proprio vantaggio in classifica su Alvaro Bautista a 91 punti. Con tre soli appuntamenti prima del termine della stagione il titolo sembra ormai suo.

A Portimao il quattro volte campione del mondo SBK si è preso Gara 1 e Superpole Race, mentre in Gara 2 è stato battuto dal rivale della Ducati. Il bilancio del weekend è assolutamente positivo per il campione della Kawasaki. Si sapeva che l’Autodromo Internacional do Algarve poteva essere adatto a lui e così è stato.

Superbike, Jonathan Rea dopo il round di Portimao

Rea si è così espresso dopo Gara 2 Superbike a Portimao: «Mi sentivo forte con la mia moto, ho spinto forte per recuperare il gap che perdevo da Alvaro in rettilineo. Alla fine mi sono avvicinato ed è stata una motivazione per continuare a spingere. Lui ha commesso qualche errore e ho cercato di mettergli pressione. Non si sa mai cosa può succedere… Mi sono divertito, abbiamo lottato».

Il quattro volte campione del mondo SBK ha evidenziato che la Kawasaki rispetto alla Ducati soffre in rettilineo, l’allungo della Panigale V4 R era evidente sul dritto: «Mi servirebbero 25 cavalli in più. Le ali non so quanto li aiuti, immagino abbiano anche degli svantaggi. Non contribuiscono alla massima velocità, ma non importa se hai la potenza della Ducati».

Anche altre volte Johnny ha evidenziato il divario che c’è tra le due moto sul rettifilo. La casa di Akashi per il futuro dovrà intervenire per ridurre tale gap di velocità, fermo restando che nei tratti guidati la Ninja ZX-10RR rimane superiore.