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Stupro Ragusa: adesca la sua vittima con una scusa – FOTO: tuttomotoriweb

Stupro Ragusa: una giovane viene fermata in strada con un pretesto. Quell’uomo invece la rapina e la sottopone ad ore di violenza.

Compie uno stupro dopo avere ingannato la sua giovane vittima con una banale scusa. È quanto avvenuto in provincia di Ragusa, dove un 26enne pregiudicato è riuscito a realizzare il proprio orripilante intento. Successivamente ha minacciato la ragazza caduta nelle sue grinfie dicendo che l’avrebbe ammazzata se ne avesse fatto parola con qualcuna. Difatti le ha anche rubato la borsetta con dentro i suoi documenti. Per fermare la giovane, il delinquente si era finto allarmato. Lungo una strada del Ragusano aveva adocchiato la bella giovane e, facendosi vedere allarmatissimo, le aveva detto di trovarsi in compagnia della moglie ma che questa aveva avuto un malore.

Stupro, maniaco adesca la sua vittima con una scusa

Appena scesa dalla sua auto però, la vittima è stata minacciata con una grossa pietra. Il malintenzionato l’ha quindi costretta a risalire ed a farsi portare in una zona appartata accanto ad un cimitero. Qui ha compiuto lo stupro, e per alcune ore. La poveretta non ha potuto fare altro che sottostare alle voglie dell’uomo. Il quale poi l’ha lasciata andare dopo averla minacciata. La donna è andata da sola in ospedale, e sono stati i medici ad avvertire le forze dell’ordine di quanto successo. Dopo aver raccolto la versione della giovane, le autorità si sono avvalse anche delle riprese di alcune telecamere di sicurezza installate nella zona.

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Lui era già noto alle forze dell’ordine

E nel giro di pochissimo tempo è stato possibile rintracciare e fermare il malvivente. Questi risultava già essere noto a polizia e carabinieri, per reati legati a stupro, rapina e sequestro di persona. Adesso si trova rinchiuso in carcere in attesa di convalida del fermo. Il fatto è accaduto lo scorso 2 settembre e decisivo è stato anche il riconoscimento dello stupratore da parte della vittima, avvenuto dopo aver fatto visionare a quest’ultima alcune foto segnaletiche.

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