Omicidio di Brembate, il mistero sui reperti di Yara Gambirasio

Yara Gambirasio
Yara Gambirasio (foto dal web) 

Appello di Massimo Bossetti, arrestato per l’omicidio di Yara Gambirasio: l’uomo chiede chiarezza sui reperti

Massimo Bossetti, arrestato per l’omicidio di Yara Gambirasio avvenuto nel 2010, lancia un appello dal carcere. L’uomo ha scritto una lettera, continuando a proclamare la sua innocenza e chiedendo chiarezza sui reperti del caso. Bossetti si paragona a Rosa Bazzi e Olindo Romano, la coppia condannata per la strage di Erba nel 2006: sulla colpevolezza dei due infatti ci sono dei dubbi. Nonostante la condanna all’ergastolo, Bossetti non si arrende. Il settimanale ‘Oggi’ ha rilasciato anticipazioni sulla sua lettera. Ecco alcune delle sue dichiarazioni: “Voglio fare un appello pubblico a chi di dovere, a chi custodisce i reperti del mio caso. Chiedo che venga garantita la massima custodia e conservazione, che non vengano distrutti come accaduto in altri casi, affinché un domani la mia difesa possa fare un’ulteriore accurata indagine. Il timore che possano andare irrimediabilmente distrutti è alto, basti vedere quanto è avvenuto nel caso di Rosa e Olindo. Non per niente come me sono stati allegramente condannati all’ergastolo due sprovveduti, i coniugi di Erba”.