mugello circuit
Mugello Circuit (Getty Images)

Il Gran Premio d’Italia è probabilmente l’appuntamento più sentito nel calendario del Motomondiale. Presso il circuito del Mugello sono sempre tantissime le presenze di tifosi, pronti a sostenere sia Valentino Rossi che gli altri piloti italiani.

Un’atmosferica unica, considerando anche la cornice ambientale nella quale si svolge il weekend. Le gare Moto3, Moto2 e MotoGP sono sempre seguite con grande passione su tribune e prati. Impossibile immaginare il calendario della stagione senza questo appuntamento. Infatti, la Dorna non si sognerebbe mai di privarsene.

Mugello, sia MotoGP che Formula 1 nel futuro?

Oggi Paolo Poli, direttore di Mugello Circuit, ha così parlato in occasione della presentazione a Firenze di uno studio sull’impatto economico che l’autodromo ha sul territorio toscano: «Il primo obiettivo sarà quello di rinnovare l’accordo con il Motomondiale per l’appuntamento del GP d’Italia – riporta l’agenzia Ansa – poi però fra cinque anni penseremo anche a candidarci per portare in Toscana la Formula 1».

Poli, dunque, rivela che oltre alla permanenza nel Motomondiale c’è anche l’idea di approdare in Formula 1 in futuro: «E’ un affare più importante, per il quale saranno necessarie partnership a livello nazionale come ha fatto Monza siglando l’accordo con la F1 per il prossimi anni. Va ricordato che a differenza di altri circuiti italiani, il Mugello non è a gestione statale, qui dal 2006 al 2016 la Ferrari ha fatto enormi investimenti per alzare la qualità delle infrastrutture e la professionalità di chi ci lavora in modo da presentarsi ai clienti di tutto il mondo con un livello sempre più alto».

Il circuito del Mugello è di proprietà della Ferrari, che potrebbe anche spingere per l’entrata nel calendario del campionato di un nuovo GP in Italia. Recentemente è stato rinnovato il contratto con Monza fino al 2024, poi bisognerà vedere cosa succederà successivamente. Difficile immaginare due gare nel nostro Paese e anche l’addio di un appuntamento molto sentito come quello di Monza. Vedremo tra qualche anno cosa succederà, oggi ogni discorso è prematuro.