Charles Leclerc sul gradino più alto del podio del Gran Premio d'Italia 2019 di F1 a Monza (Foto Ferrari)
Charles Leclerc sul gradino più alto del podio del Gran Premio d’Italia 2019 di F1 a Monza (Foto Ferrari)

F1 | Charles Leclerc si è preso la Ferrari: in arrivo un ricco aumento di stipendio

“Abbiamo un contratto a lungo termine con la Ferrari. Ne parleremo quando arriverà il momento giusto”. A parlare è Nicolas Todt, figlio di quel Jean Todt storico team principal pluri-iridato della Rossa (e oggi presidente della Federazione internazionale dell’automobile), ma soprattutto manager personale di Charles Leclerc. Il giovane pilota monegasco non sembra avere alcuna intenzione di lasciare Maranello, specialmente ora che con le sue prime due vittorie, compresa quella in casa a Monza, ha conquistato i cuori di tutti i tifosi e la promozione di fatto a prima guida della Scuderia.

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Ma questa svolta nelle gerarchie interne alla squadra va anche sancita ufficialmente, con un doveroso adeguamento dei contratti che Leclerc e il suo entourage sono ormai convinti di essersi meritati: e per questo potrebbe essere arrivato quel “momento giusto” indicato da Todt Junior per rimettersi al tavolo con i piani alti della Rossa e parlare del futuro. L’accordo negoziato dal Principe per il suo debutto in Ferrari prevedeva un primo stipendio di due milioni di euro per questa stagione. Una cifra enormemente inferiore a quella percepita dal suo più esperto e blasonato vicino di box Sebastian Vettel, che di milioni all’anno ne incassa ben 39, eppure ormai in classifica generale si ritrova costretto ad inseguire.

Pronto un nuovo contratto da nove milioni per Leclerc

Il contratto in vigore prevedeva già un aumento automatico che scatterà all’inizio della prossima stagione, quando Leclerc salirà ad un ingaggio di tre milioni. Ma, con tutta evidenza, questa cifra non può essere sufficiente per un pilota che sta mettendo in mostra prestazioni da potenziale campione del mondo. Per questo, proprio a margine del Gran Premio d’Italia, tra lo staff di Charles e la Ferrari sono riprese le trattative per un adeguamento del salario: la Gazzetta dello Sport parla di un’offerta di nove milioni all’anno, esclusi i bonus per le vittorie e per il titolo iridato.

Il Cavallino rampante è ben disposto ad aprire i cordoni della borsa pur di assicurarsi i servigi del suo gioiellino predestinato anche per i prossimi anni: “È ancora un po’ presto, ma lui ha dimostrato da tempo quanto vale per la Ferrari”, ha commentato il team principal Mattia Binotto. “Abbiamo investito nella sua carriera e lui si fida di noi. In futuro vogliamo fare grandi cose insieme”.

E Sebastian Vettel ormai è un caso

E Sebastian Vettel? Nonostante le voci ufficiali continuino a ribadire che resterà al suo posto anche nel prossimo campionato, ormai il suo declassamento sta esplodendo come un vero e proprio caso interno alla squadra. Sul quale lo stesso Binotto cerca di gettare acqua sul fuoco: “Non penso che la loro collaborazione stia soffrendo”, ha messo le mani avanti. “L’organizzazione del team non cambia: chiunque può vincere, deve vincere”. Peccato che questo identikit da potenziale vincente somigli sempre di meno a quello del campione tedesco.