F1 | Wolff ed Hamilton polemici a Monza: “Le qualifiche? Un’assurdità”

In conferenza stampa era stato Lewis Hamilton a mettere in luce la pericolosità di quanto accaduto durante il Q3 sabato pomeriggio a Monza. L’attendismo che ha portato la FIA a mettere sotto investigazione e poi ad infliggere una reprimenda a Nico Hulkenberg, Carlos Sainz e Lance Stroll per essere stati eccessivamente e senza motivo lenti nei minuti conclusivi del turno decisivo per la definizione della griglia di partenza, ha fatto discutere anche i team principal.

Lo spettacolo indecoroso offerto al pubblico pagante e a chi guardava la sessione dalla tv ha fatto sorgere qualche polemica anche all’interno del paddock.

Questo incidente porterà certamente a delle discussioni“, ha affermato il boss Mercedes Toto Wolff. “Tuttavia sono cose che possono accadere. In un certo senso è un gioco a scacchi in cui tutti vogliono cercare la posizione migliore prima di lanciarsi per il giro veloce. A partire da Spa però si è avuta un’escalation come si è visto pure in F3 venerdì quando c’era chi tagliava la chicane e rallentava al massimo. E’ qualcosa che sta diventando inaccettabile“.

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Purtroppo lo show delle qualifiche è l’esito del fatto che nessuno è voluto uscire prima degli altri. E’ un vero peccato per la F1, inoltre non è un bene né per i team, né per i piloti“, ha poi sentenziato.

In 20 anni non mi era mai capitato di assistere a un episodio analogo”, ha sostenuto il capo della Racing Point Otmar Szafnauer.Nessuno voleva cedere. Anche se noi abbiamo incitato a partire, il driver sa che avendo traffico davanti non potrà andare da nessuna parte“.

Non è stato certo ideale specialmente per gli spettatori“, ha commentato il neo responsabile McLaren Andreas Seidl. “I tifosi avrebbero voluto assistere ad lotta e vedere chi risultava il più rapido“.

Chiara Rainis