L'errore di Sebastian Vettel alla Variante Ascari durante il Gran Premio d'Italia 2019 di F1 a Monza (Foto dal profilo ufficiale Twitter della F1)
L’errore di Sebastian Vettel alla Variante Ascari durante il Gran Premio d’Italia 2019 di F1 a Monza (Foto dal profilo ufficiale Twitter della F1)

F1 | Sebastian Vettel sbaglia ancora: è l’errore numero 20 in Ferrari (VIDEO)

La statistica è tanto fredda quanto impietosa: quello che Sebastian Vettel ha commesso oggi durante il Gran Premio d’Italia di Formula 1 è il suo ventesimo errore da quando corre con la Ferrari. Davvero troppi, per un pilota che sulla carta dovrebbe essere il capitano della Scuderia e che invece, proprio per via di questi continui pasticci e della rapida e impressionante crescita del predestinato Charles Leclerc, si è ormai visto scalzato nei ranghi dal suo compagno di squadra, vincitore delle ultime due gare consecutive.

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A Monza, Vettel è stato addirittura protagonista di un doppio pasticcio: al settimo giro ha perso il controllo della sua SF90 sul cordolo della Variante Ascari, finendo sull’erba e in testacoda. Ma le cose sono addirittura peggiorate quando, per la foga di rientrare immediatamente in pista, il campione tedesco non si è accorto che dietro di lui stava transitando la Racing Point di Lance Stroll, e nel ripartire lo ha colpito sulla gomma posteriore.

Il giovane canadese non ha preso bene, naturalmente, la manovra del suo più esperto collega, anzi gli ha rivolto parole molto rabbiose nelle comunicazioni radio con il suo muretto. Ma ad avere la peggio è stato proprio il ferrarista, costretto subito a rientrare ai box per sostituire l’alettone anteriore e le gomme. Tornato in pista in ultima posizione, il quattro volte iridato ha visto poi ulteriormente aggravarsi la sua situazione quando la direzione gara gli ha comminato dieci secondi di penalità per essere rientrato in pista in maniera insicura.

A quel punto il Gran Premio d’Italia di Sebastian Vettel era definitivamente compromesso: ritrovatosi doppiato, è riuscito a risalire fino alla tredicesima posizione finale, ma ha dovuto assistere mestamente da lontano alla vittoria del suo compagno di squadra Leclerc. Decisamente non la miglior figura a casa della Ferrari.