Lewis Hamilton e Charles Leclerc nel parco chiuso del Gran Premio d'Italia 2019 di F1 a Monza (Foto Gerard Julien/Afp/Getty Images)
Lewis Hamilton e Charles Leclerc nel parco chiuso del Gran Premio d’Italia 2019 di F1 a Monza (Foto Gerard Julien/Afp/Getty Images)

F1 | Lewis Hamilton protesta con i commissari: “Leclerc andava penalizzato”

Lewis Hamilton non ci sta. Non riesce proprio a mandare giù la vittoria della Ferrari nel Gran Premio di casa a Monza: non tanto per questioni sportive, stavolta, ma regolamentari. Secondo il pilota della Mercedes, infatti, Charles Leclerc non si merita il successo, anzi, avrebbe dovuto subire una penalità per come ha gestito la sua battaglia per la vittoria nelle fasi più calde della corsa italiana.

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Il ferrarista monegasco ha lottato ruota a ruota con lo stesso Hamilton per il comando della gara subito dopo i pit stop, e i due sono arrivati vicini al contatto alla Variante della Roggia. L’anglo-caraibico ha tenuto l’esterno, ma è stato costretto a prendere le vie di fuga quando Leclerc lo ha spinto fuori, spostandosi verso il lato destro della pista poco prima della staccata.

Leclerc se la cava con un’ammonizione

La direzione gara, in effetti, ha ritenuto questa manovra scorretta, ma si è limitata a sanzionarla con una bandiera bianco-nera: una semplice ammonizione, l’equivalente del cartellino giallo nel calcio. Non è seguita alcuna altra azione da parte dei commissari, nemmeno quando nel prosieguo della corsa Leclerc si è di nuovo spostato in frenata mentre duellava con Hamilton, che in quella occasione si è lamentato esplicitamente via radio con il box della Mercedes.

A fine gara, dopo aver assistito alla vittoria del suo rivale mentre lui stesso si è dovuto accontentare del terzo posto, il campione del mondo in carica ha dato sfogo a tutta la sua frustrazione: “Ho dovuto evitare almeno un paio di incidenti”, ha affermato. “Oggi le corse vanno così, ora guardo avanti”. Quello che proprio non va giù a Lewis sono i precedenti: in una situazione simile, nella scorsa edizione del GP di Monza, Max Verstappen venne penalizzato di cinque secondi per aver spinto fuori pista Valtteri Bottas alla prima curva. Leclerc, invece, se l’è cavata con una reprimenda.

Le critiche di Lewis Hamilton

“Abbiamo sempre chiesto una costanza di giudizio nelle penalità”, ha ribadito Hamilton. “C’è una regola, che oggi non è stata rispettata. Hanno usato delle conseguenze diverse, non so perché: forse oggi i commissari si sono svegliati da un lato diverso del letto. Se a Leclerc hanno dato la bandiera bianco-nera, perché l’anno scorso a Verstappen no? Ogni volta si dovrebbe applicare la stessa regola”. Il leader del Mondiale ha aggiunto di non essere “scontento” dell’accaduto, ma di voler parlare in privato a Leclerc del suo comportamento in pista. “Penso che probabilmente ne discuteremo, ma non è nulla di grave”, ha concluso. “Continueremo a correre e non vedo l’ora di duellare di nuovo con lui”.

Charles Leclerc, dal canto suo, ha ammesso che la sua difesa è stata “molto al limite, ma mi piace correre così. Via radio mi hanno avvisato della bandiera bianco-nera per essermi spostato in frenata, ma non sono sicuro di quale sia stata la manovra per cui mi hanno punito: quella alla curva a destra in cui eravamo in piano o quella successiva. Ad essere completamente onesto, sapevo che lui era tutto sulla destra: poi ha frenato un po’ prima, forse perché non voleva buttarsi all’esterno. Ero convinto di avergli lasciato abbastanza spazio, ma non ho visto le immagini. Comunque, se possiamo fare dei duelli così duri, è tanto di guadagnato…”.