Wanda Nara: “Icardi punito perché rifiutò il trasferimento, Juve interessata”

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Wanda Nara e Mauro Icardi
Wanda Nara e Mauro Icardi (Getty Images)

Parla Wanda Nara, che in un’intervista racconta la sua verità sulla vicenda Icardi: “Il rapporto si è incrinato per questo motivo, coi croati tutto ok”.

Ora che Icardi ha lasciato l’Inter e l’Italia, Wanda Nara si toglie dei sassolini dalla scarpa. Suo marito è finito in prestito con diritto di riscatto al Paris Saint-Germain e lei, al ‘Corriere della Sera’, dice piccata: “Di me si è detto che ho fatto il male di Mauro, il padre dei miei figli. Ma la gente riflette prima di parlare? Con l’Inter non è affatto finita, lui ed i nerazzurri si sono presi una pausa di riflessione come si fa tra fidanzati. Non potevamo rifiutare il PSG: lì c’è tutto per vincere e ci sono tante stelle in rosa. Mauro è onorato di farne parte, poi a giugno valuteremo il da farsi. Io lavoro per lui, ma alla fine è lui a decidere”. Wanda Nara parla da moglie, e non da procuratrice. “Lo conosco, so che avrebbe detto di si al trasferimento in Francia, anche per dare tregua a me ed ai nostri bimbi. Se fosse rimasto all’Inter si sarebbe parlato sempre di caso ed il clima sarebbe stato difficile”.

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Wanda Nara; “Icardi a gennaio ha rifiutato un trasferimento ed è stato punito”

L’argentina rivela che “tanti malintesi hanno portato al deteriorarsi del rapporto con l’Inter. Ma l’amore per la maglia ed i tifosi rimane. Le crisi fanno parte delle lunghe relazioni, alla fine ci lasciamo senza alcun tradimento, con un rapporto ricucito. La squadra aveva la necessità di venderlo, lui essendo capitano non sarebbe mai andato via. È stata tutta una strategia per darlo via. La fascia, come gli fu detto, gli venne tolta proprio per questo. A gennaio 2019 aveva detto no al trasferimento altrove. “Sono capitano e questa squadra non la lascio”, disse. Lì i rapporti con la dirigenza si sono incrinati. Non dirò quale fosse il club interessato, all’Inter era stato proposto uno scambio con soldi ed un giocatore. Che a Milano ci è arrivato, ma non in nerazzurro. Se fossero stati più chiari con Icardi le cose sarebbero potute andare in maniera diversa. Potevano togliergli la fascia a fine stagione magari”.

“Con i croati i rapporti sono sempre stati cordiali”

Poi si parla del rifiuto di seguire la squadra nella trasferta di Vienna contro il Rapid. “Semplicemente aveva un infortunio in ginocchio. Ma aver perso la fascia lo ha ferito nell’anima. Tutti lo hanno bastonato in quel periodo tranne Massimo Moratti, un grande uomo. L’idea di venderlo forse veniva dal fair play finanziario”. Wanda Nara sarà ancora a ‘Tiki Taka? “Si, Mediaset è una famiglia. Le mie parole in trasmissione non erano vincolate all’Inter, i nerazzurri non dovevano certo darmi permessi, non ho contratti con loro. Ridirei tutto, e sempre senza cattiverie o per ferire. Io dico sempre la verità. Soli chi non ha coraggio mente. Cattivi rapporti con Perisic e Brozovic? Tutto inventato, i rapporti sono sempre stati buoni e Brozo è anche mio vicino di casa”.

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“Io sono quella che ha risolto la situazione. Juve? Era interessata”

“Per Icardi c’erano 15 offerte, Conte ha avuto la rassicurazione che Marotta avrebbe rafforzato l’organico e comunque sul fatto che Mauro sia un campione non ci sono mai stati dubbi. Se siamo arrivati all’ultimo giorno non è perché siamo matti ma per via di certe dinamiche. La causa all’Inter non era per soldi, solo gli ignoranti possono crederlo. Altrimenti saremmo andati via 3-4 anni fa quando l’Inter non giocava la Champions League. Juve? Essendo il capitano dell’Inter non ci sarebbe mai andato, anche se Paratici era interessato. Ritorno in Italia? I nerazzurri saranno sempre la sua priorità”. Per finire, una domanda significativa. “Se Wanda Nara è la buona o la cattiva di questa storia? Io sono quella che ha risolto tutto, e non era facile. Scegliere Parigi mi ha resa orgogliosa, come moglie e come agente”.