carabiniere ucciso
Il carabiniere ucciso, il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega (foto dal web)

Negli atti della Procura di Roma è stato inserito un nuovo video in cui i due americani accusati di aver ucciso il carabiniere Mario Cerciello Rega sono intenti ad effettuare una sorta di “ricognizione” in una zona adiacente a quella dove sarebbe avvenuto il delitto.

Proseguono le indagini sulla morte, avvenuta il 26 luglio scorso, del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega: la Procura di Roma ha acquisito agli atti un nuovo video dal quale si evincerebbe che i due americani Finningan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort, stessero effettuando una sorta di ricognizione  nei pressi di via Federico Cesi, in zona Prati, poco prima che il carabiniere venisse ucciso. Intanto, i difensori di Christian Gabriel Natale Hjort hanno chiesto un rinvio dell’udienza prevista per oggi, 6 settembre, dinnanzi al Tribunale del riesame.

Carabiniere ucciso: acquisito agli atti un nuovo video

Per la morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega al momento risultano indagati i due studenti americani Finningan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort, entrambi sottoposti alla custodia cautelare in carcere. Le indagini sulla morte del Carabiniere e sul perché quest’ultimo sia intervenuto senza portare con sé un’arma nonostante fosse in servizio proseguono, tanto che la Procura è riuscita ad acquisire un nuovo filmato in cui si vedrebbero i due statunitensi effettuare una sorta di “perlustrazione”, la notte del 26 luglio, delle zone adiacenti la via Federico Cesi, nel quartiere Prati, dove poi si sarebbe verificato il delitto. Le immagini sono state riprese da una telecamera a circuito chiuso, riporta la redazione di Leggo, ubicata a poca distanza dall’albergo in cui i due alloggiavano.

Considerata la nuova prova acquisita agli atti, i difensori di Christian Gabriel Natale Hjort hanno chiesto un differimento dell’udienza che si sarebbe dovuta tenere oggi, 6 settembre, dinnanzi al Tribunale del Riesame (organo giudiziario, definito anche come Tribunale della Libertà, che si occupa di valutare le istanza per l’annullamento o la modifica delle misure cautelari). La nuova data è stata fissata per il 16 settembre prossimo. I difensori di Finningan Lee Elder, il ragazzo che avrebbe confessato di aver inferto 11 coltellate al carabiniere Mario Cerciello Rega,  hanno rinunciato a presentare un’istanza al Tribunale.

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