Tony Arbolino e Jorge Lorenzo
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Tony Arbolino, retroscena sull’amicizia con Jorge Lorenzo

Tony Arbolino è diventato un contendente per il titolo Moto3 e questo è anche merito del pentacampione del mondo Jorge Lorenzo. Nella sua terza stagione nella classe cadetta Tony ha conquistato il suo primo podio a Las Termas de Rio Hondo, la sua prima vittoria al Mugello. Si è riconfermato al top in Olanda, poi una serie di podi a Brno, Spielberg e Silverstone e tre pole position stagionali.

Il pilota di Snipers Honda, originario di Garbagnate Milanese nell’area metropolitana di Milano, ora vive a Lugano, dove beneficia dell’allenamento congiunto con l’amico Jorge Lorenzo. “Mi sono sistemato qui per quattro o cinque mesi e mi sento molto bene. Prima di allora mi risultava difficile rimanere concentrati a Milano. A volte gli amici ti chiedono se vuoi uscire con loro e poi non sai cosa fare. Alla fine, non sei concentrato al 100%”, ha spiegato alla RSI in” Rete Uno Sport Magazine”.

L’amicizia tra Tony Arbolino e Jorge Lorenzo

“Mi sento bene a Lugano, mi alleno regolarmente, dalle sei alle sette ore al giorno. Mi sono concentrato sullo sport per 24 ore e questo mi ha aiutato molto, con Jorge e il suo allenatore [Ivan Lopez Alarcon]. Ciò ha sicuramente contribuito a fare quel piccolo passo che ora si vede”, ha aggiunto Tony Arbolino, al momento terzo in classifica generale. “All’inizio non era proprio un’amicizia”, ​​ha rivelato il 19enne lombardo. “Ci aiutavamo negli allenamenti. Poi ci siamo anche incontrati fuori dall’allenamento. Ci parliamo quasi ogni giorno e ogni tanto lo chiamo prima delle gare. Per me è un onore, prima come pilota, ma poi come amico”.

Le sessioni di allenamento hanno avuto un effetto sul diciannovenne: Ti alleni con lui e scopri che lui lavora molto di più sui dettagli di te, quindi ti chiedi, ‘Cosa ci faccio qui se sono io quello che vuole fare…’ Ha già vinto e faccio la metà di quello che fa lui. Da quel momento in poi, nella mia testa è successo qualcosa che mi ha reso tutto perfetto”, ha detto Tony Arbolino. “Se riesco a rimanere un po’ più concentrato e ad avere una strategia per la gara, allora i risultati e i punti arrivano. Gli avversari sono molto forti, ma è fattibile, sono al mio livello. Sto cercando di imparare dagli errori che ho commesso nelle precedenti gare e di non lasciare nulla al caso, perché in Moto3 il dettaglio fa davvero la differenza”.

 

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Another day of training🚲 today bicycle😆 Can’t wait for the home GP🙏

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