Sebastian Vettel (Getty Images)

F1 | Sebastian Vettel: “Monza non è la mia ultima spiaggia”

Come normale che fosse uno dei temi principali non appena sbarcati a Monza è stato l’incidente che sabato scorso in Belgio si è portato via al secondo giro della gara di F2 il giovane Hubert.

Interrogato sull’argomento, con giusta diplomazia tedesca, Sebastian Vettel si è tenuto lontano dal tirare conclusioni pur non risparmiando un richiamato al motorsport.

Quello che è successo non poteva davvero andare peggio“, ha detto il #5. “Tuttavia solo quando ne conosceremo i dettagli potremo dare un vero giudizio. Le vie di fuga fanno parte del quadro da valutare, ma ovviamente ci sono altri elementi. Io sono un fan di Spa, perché è una pista su cui è bellissimo correre, però alla luce dei fatti bisognerà rivedere qualcosa. Le morti di Anthoine e di Jules Bianchi devono servire da monito“.

Passando invece alla cronaca nuda e cruda Seb ha dato la sua opinione sulla SF90.

Non è ancora al livello a cui la vorremmo. Sia io, sia il mio compagno di squadra Leclerc spingiamo nella stessa direzione, per cui sono convinto che un giorno avremo la macchina che ci permetterà di lottare per le vittorie ovunque“, ha considerato.

Facendo poi un bilancio del suo 2019 finora il driver di Heppenheim si è bocciato. “Come team abbiamo iniziato bene la seconda metà di stagione, ma dobbiamo essere realisti”, ha argomentato. “La Mercedes è la chiara favorita e sono nella posizione di aggiudicarsi ogni round quest’anno. Qualcosa che a noi manca e che dobbiamo raggiungere“.

Non voglio vedere il Tempio della Velocità come la mia ultima spiaggia“, ha poi aggiunto a proposito di sé stesso e di un mondiale che si sta rivelando un vero e proprio ginepraio per lui. “Abbiamo ancora tanti round davanti a noi. Ad ogni modo non voglio guardare troppo in là, preferisco concentrarmi su questo weekend“.

Chiara Rainis