Pastor Maldonado (Getty Images)

F1 | Maldonado rivela: “Sono stato vicino alla firma con Ferrari”

Avrebbe dovuto affiancare Fernando Alonso e poi Sebastian Vettel, ma alla fine il posto l’ha ottenuto di nuovo Raikkonen. Insomma, nel 2014 la Ferrari avrebbe potuto schierare Pastor Maldonado, in arte Crashdonado per la quantità industriale di incidenti di cui è stato protagonista.

Ero il nuovo che avanzava in F1” ha rivelato al podcast Beyond The Grid pubblicato sul sito ufficiale del Circus. “Allora ero come Max Verstappen o come Robert Kubica ai suoi tempi. Ero l’uomo del momento. Le persone venivano da me ed erano felici di parlarmi“.

Decisamente con un piglio sicuro di sé il venezuelano ha spiegato alcuni retroscena per cui sarebbe stato ad un soffio da Maranello. “I miei sponsor erano aperti a non comparire sulla macchina pur di trovare una soluzione per la mia carriera“, ha spiegato.

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Ad un certo punto ci siamo avvicinati molto alla Rossa e mi aspettavo di farcela. Sentivo di poter avere una seconda possibilità, ma alla fine non si è concretizzata“.

A far tramontare i sogni rossi del vincitore del GP di Spagna 2008 ci sarebbero stati l’ingresso ai vertici della Casa modenese di Sergio Marchionne e l’addio del team principal Stefano Domenicali. “Pur non essendo mai stato in fabbrica avevo incontrato Stefano alcune volte e pure Montezemolo“, ha voluto precisare.

Se quindi la storia d’amore con la Ferrari non ha fatto in tempo a partire, quella con la Williams si è sgretolata man mano nel 2013: “Ci aspettavamo di avere la miglior monoposto della storia della squadra, invece avevamo dovuto fare i conti con la peggiore“.

Infine sempre con una buona dose di self confidence ha salutato con rammarico un addio alla F1 arrivato all’improvviso e senza appello quando sembrava potesse continuare in Lotus: “Avrei potuto ottenere molto di più e fare meglio anche di alcuni piloti oggi in pista. Adesso però forse il mio treno è passato“.

Chiara Rainis