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Lettera infuocata di una preside contro i genitori, polemica a scuola – FOTO: istock

Finisce a scuola un rapporto conflittuale tra una preside e tanti genitori. La dirigente scolastica lancia accuse con una lettera ‘liberatoria’.

Il suo era stato un rapporto molto difficile, che la vedeva dirigere la sua scuola in contrapposizione decisamente netta rispetto a diversi genitori. Non si sa dove sia ubicato l’istituto in questione, ma si apprende che la dirigente scolastica aveva adempiuto al proprio ruolo per diversi anni, prima di lasciare il proprio incarico. Nel farlo però ha voluto togliersi più di un sassolino dalla scarpa. Ma qui si tratta di veri e propri macigni. Alle critiche rivoltegli nel corso del tempo da svariati padri e madri di figli che frequentavano quella scuola, la donna ha risposto con queste parole. “Assistiamo ad una marcata confusione di ruoli, con incertezze che danno adito ad inutili conflittualità. Quello che la normativa non può analiticamente prevedere e raramente assurge a situazioni tanto eclatanti da dar luogo a una specifica giurisprudenza (docenti malmenati, genitori sindacalisti dei propri figli fino alla violenza fisica) resta confinato nel magmatico territorio del buonsenso”.

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Scuola, la lettera della preside contro i genitori crea polemiche

Le parole di fuoco continuano. “I simpatici promotori di chat di classe, che appena costituito il gruppo cominciano ad azzannarsi tra loro con turpiloqui e minacce, per quale motivo si lamentano quando poi tra i loro figli si producono di continuo episodi di violenza e bullismo?”. Ed ecco la stoccata contro alcune mamme. “Le signore agée che, divorate dal loro demonio meridiano, e non avendo mai trovato miglior palcoscenico, esordiscono cercando visibilità in minigonna e calze a rete perché si lamentano poi se le loro figlie, non proprio silfidi, vengono sbeffeggiate dai compagni di classe?”. Le reazioni dei genitori sono state contrastanti. C’è chi replica a muso duro, chi preferisce ignorare tutto quanto e chi da anche ragione alla ormai ex preside. Tra gli offesi c’è qualcuno che ha interpretato queste parole come una legittimazione al bullismo.

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“In questi anni ho ricevuto minacce e diffamazioni”

I detrattori vanno al contrattacco: “Si lamenta proprio lei che non ha mai saputo gestire i rapporti con gli altri”. La maggior parte dei soggetti coinvolti preferisce andare avanti e dimenticare il passato: “Ora inizia una nuova era con un nuovo soggetto al quale mostrare maggiore fiducia possibile”. La preside dice, nella sua lettera, di aver ricevuto anche dei messaggi di incoraggiamento. “Alcune mamme mi hanno augurato di trovare un posto meno ostile. A loro dico ‘Molti nemici, molto onore’. Perché spesso coloro che sono benvoluti sono colpevoli di permettere agli altri di poter mettere in atto le loro cattive abitudini”. La donna lamenta anche di avere ricevuto minacce, intimidazioni, lettere minatorie, di aver trovato le gomme della sua auto tagliate e di essere stata oggetto di diffamazione.